di Dan. Bo.
E’ il 33enne Federico Masciolini il primo democrat assisiate ad uscire allo scoperto in vista del congresso del Pd comunale che si terrà domenica. Negli auspici del partito, uscito a pezzi dalle primarie che hanno incoronato Carlo Cianetti (sostenuto da Sel e Prc), dalla batosta elettorale e dalla fuoriuscita di Claudia Maria Travicelli, si spera anche che sia l’unico. Di tutto ha bisogno infatti il Pd della città del Poverello tranne che di ulteriori battaglie. Ecco perché la dirigenza di piazza della Repubblica spera che intorno alla candidatura del bersaniano Masciolini si possa coagulare un consenso il più largo possibile.
Il dovere di mettermi a disposizione «C’è bisogno del contributo di tutti» scrive Masciolini nel suo intervento con cui propone al partito la sua candidatura. «Sento il dovere – continua – di mettermi a disposizione in prima persona insieme a giovani, donne, alle esperienze e alle diverse sensibilità che fanno la ricchezza del Pd di Assisi, per rilanciare la politica e costruire l’alternativa valida e credibile al centrodestra che da troppi anni governa la città».
Crisi economica e politica Per portare fuori il paese dalla crisi «economica e politica» serviranno, secondo Masciolini, «creatività e volontà innovatrice, competenza e passione civile». Nonché «una nuova generazione di dirigenti» che sappia rapportarsi con la «quotidianità» delle persone e dei loro problemi: «Abbiamo bisogno – conclude – di radicarci ancora più e meglio sul territorio, di recuperare autonomia, forza e coesione, di riallacciare i fili con i movimenti civili e con la società per costruire un futuro migliore per l’Italia. Per farlo c’è bisogno del contributo di tutti».

