di G.A.
La seconda rampa delle scale mobili a servizio del centro storico di Città di Castello non funziona da troppi mesi e dall’opposizione lamentano l’indifferenza della giunta comunale. A sbottare per il disservizio durante la stagione turistica è la consigliera comunale del gruppo di opposizione Castello Cambia, Emanuela Arcaleni, che contesta lo stop prolungato della seconda rampa delle scale mobili dei giardini del Cassero.
Rampa delle scale mobili fuori uso: Arcaleni sbotta Arcaleni sostiene che la questione era già stata sottoposta all’attenzione della giunta comunale durante le comunicazioni del consiglio di lunedì 11 lglio, tuttavia, specifica la consigliera dell’opposizione, «sindaco e assessore non hanno saputo cosa dire, se non promettere di interessarsi al problema e inviarmi una spiegazione. Ora – prosegue – a parte che nulla è arrivato, il vero problema è che tutto è rimasto com’è da mesi: bloccato». L’importanza dei lavori per il ripristino della completa funzionalità delle scale mobili si fa sentire soprattutto in una fase di ripresa del turismo e, da questo punto di vista, rappresenta un primo biglietto da visita per chi sceglie di visitare Città di Castello. Inoltre, il problema, si legge nel comunicato stampa di Arcaleni, la criticità «è ancora più rilevante soprattutto per quelle persone che presentano problemi legati all’età o hanno difficoltà motorie in genere oppure semplicemente con passeggini al seguito». Da qui le sollecitazioni alla giunta comunale affinché risponda al suo appello, «quantomeno – dice in sostanza – per dimostrare un minimo di rispetto nei confronti dei cittadini, e magari con l’intenzione di interpellare in futuro, non solo a parole, ma anche con i fatti, il gestore della scala mobile Edarco».
