di M. R.
«La città della salute è un’opportunità di integrazione sanitaria forte tra l’azienda ospedaliera e l’Ausl, la realizzazione entro la fine dell’attuale legislatura». Lo ha annunciato il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, rispondendo ad una interrogazione del consigliere Pd, Stefano Desantis.
Terni Si tratta di un progetto rilevante – ha esordito il sindaco – abbiamo sempre cercato di affiancare l’Ausl anche in ragione del fatto che gli investimenti sull’asse di viale VIII marzo sono di competenza Comunale e già molti interventi sono stati effettuati per esempio sul manto stradale dissestato dalle radici degli arbusti presenti, la realizzazione della pista ciclabile e i nuovi parcheggi auto.
Sanità Il percorso della ‘Città della salute’ – ha ricostruito il primo cittadino – era già iniziato due anni fa a partire da una bozza progettuale, fornita dall’Ausl che ha lavorato sempre in accordo con ospedale e Comune, che riguardava la realizzazione della sede amministrativa e legale delle proprie funzioni prevedendo servizi ambulatoriali anche per i pazienti dell’azienda ospedaliera e la messa a punto di un residence per i familiari dei degenti, con possibilità di inserire attività commerciali.
Gara «Dopo l’illustrazione – ha spiegato il sindaco – è stato dato il via attraverso un bando al project financing, che nei mesi di ottobre ha visto concretizzarsi le prime tre proposte: due per la parte edilizia, mentre un altro progetto di finanza riguarda i servizi, quindi pulizia, guardiania e materiali di consumo. Occorre ora nominare una commissione giudicatrice – ha aggiunto Di Girolamo – che valuti le proposte e selezioni il progetto per qualità, massimizzazione dell’interesse pubblico e sostenibilità economica».
Fase operativa «Poi – ha concluso – così come prescrive la legge, quel progetto potrà essere oggetto di una gara che selezionerà l’offerta economica più competitiva per la realizzazione. Ci avviamo dunque verso la fase operativa, entro la fine di questa legislatura la città della salute vedrà la luce e l’intervento qualificherà ulteriormente il sistema sanitario territoriale». Il consigliere Desantis ringraziando il sindaco per l’esaustività della risposta fornita dal sindaco in sede di question time ha suggerito: «Ora sia completata la bretella via Urbinati-Santa Maria Maddalena e l’asse di collegamento di quest’ultima con la rotonda di via Gramsci, così come previsto nel piano triennale delle opere pubbliche. Se necessario – ha aggiunto il consigliere – pensare una nuova viabilità su via VIII marzo, che tenga conto del restringimento della carreggiata».
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