di Mar. Ros.

Arriva nell’aula consiliare l’interrogazione Cinque stelle sul sito internet del Centro Multimediale, i Grillini chiedono lumi anche su stato dei luoghi, concessione del nulla osta per manifestazioni e gestione manutenzioni. L’assessore Vittorio Piacenti D’Ubaldi risponde botta su botta.

Addio sito web Cmm «Usi  è in liquidazione – premette – quindi è già stato avviato l’iter per il blocco delle attività. La gestione patrimoniale e manutentiva è tornata da inizio 2016 in capo all’amministrazione comunale attraverso le direzioni competenti e rispetto al sito web non è stato possibile, per ragioni di natura contrattuale, trasmigrarne il dominio, in ogni caso gli Uffici dedicati stanno lavorando per ripristinare un portale nuovamente fruibile per il quale però servono investimenti, quindi risorse sicuramente non disponibili a stretto giro».

Costò 35 miliardi di lire L’interrogazione a firma Movimento cinque stelle prende il largo sulla questione Cmm, Patrizia Braghiroli: «Il Centro fu realizzato nel ‘99, con un contributo europeo di 35 miliardi di euro, allo scopo di promuovere progetti innovativi e creare occupazione, presupposti oggi tramontati e sui quali è necessario intervenire con urgenza». I Grillini hanno voluto sapere se la Tattoo convention fosse stata autorizzata, se i teatri e sono agibili e quanto costa la manutenzione.

Terni Tattoo convention «Il videocentro – risponde D’Ubaldi – è tornato in gestione diretta da parte del Comune di Terni con deliberazione del dicembre 2015, è dotato di 4 teatri denominati A-B-C-D, camerini attrezzati, sala convegni, uffici direzionali e spazio per servizi tecnologici, tutti dotati delle certificazioni a norma di legge quindi antincendio, agibilità e conformità impiantistica. Delle manutenzioni ordinarie e straordinarie si occupa la direzione comunale dedicata, un’altra provvede alla rendicontazione di costi e introiti da affitto locali, la direzione Innovazione ha in capo la gestione del sistema informatico e dei tornelli all’ingresso, quella delle Risorse umane individua il personale per la portineria e altre figure professionali necessarie. L’iniziativa benefica di marzo – chiarisce – era stata opportunamente autorizzata dagli Uffici comunali e la documentazione lo certifica, Palazzo Spada per i servizi offerti in quell’occasione ha incassato dall’associazione Tattoo for life poco meno di 3 mila euro».

Twitter @martarosati28

 

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