Botta e risposta tra Confartigianato Terni e il sindaco Leonardo Latini. L’associazione, lunedì, con un comunicato stampa ha espresso «preoccupazione perché la ricandidatura anticipata del sindaco sembra aver impresso una eccessiva accelerazione al dibattito cittadino, avviando con considerevole anticipo i toni del confronto elettorale». Una campagna elettorale anticipata dunque secondo Confartigianato che potrebbe distogliere l’attenzione da progetti importanti come il Pnrr. Il sindaco da parte sua non ha fatto mancare una risposta: «A lavoro ogni giorno su tutte le opportunità per Terni. Per la campagna elettorale ci sarà tempo in futuro».
Le dichiarazioni di Confartigianato «La città al momento – hanno sottolineato in Confartigianato – è impegnata nel rispetto dei tempi e degli impegni previsti dai progetti Pnrr, nel rilancio post pandemia e nel contrasto alla pericolosa crisi delle materie prime e dei costi energetici. Le semplificazioni, seppure legittime, unite ai, per certi versi inevitabili, tentativi di coinvolgimento di tutti gli enti e istituzioni nel confronto elettorale generano voci destituite di fondamento e contribuiscono a creare confusione, situazione per niente opportuna nel momento attuale denso di impegni e obiettivi da raggiungere». «Una campagna elettorale così anticipata e lunga non appare affatto opportuna e costituirebbe un ulteriore ostacolo al livello di coesione sociale che appare indispensabile per fronteggiare i diversi problemi sul tappeto». Da qui l’appello di Confartigianato: «Confidiamo che tutti enti associativi, forze politiche e operatori dell’informazione tengano nella dovuta considerazione l’opportunità di non accelerare i toni elettorali nel dibattito cittadino».
La risposta di Latini «La valutazione di Confartigianato – ha risposto il sindaco Leonardo Latini – sulla necessità di concentrarsi sulle questioni concrete per lo sviluppo della città ed evitare toni troppo aspri nel dibattito politico, mi trova perfettamente in linea. Come amministrazione e come sindaco siamo al lavoro ogni giorno su tutte le opportunità per Terni e il suo territorio, a cominciare dai progetti per il Pnrr per i quali stiamo lavorando, senza tregua, grazie anche alla buona volontà e ai sacrifici di una struttura comunale ridotta all’osso. Da parte mia – sottolinea – non ci sono mai state polemiche e mai ce ne saranno: non ne ho, non ne abbiamo tempo. Terni sta uscendo dalla pandemia e il Comune sta venendo fuori da un dissesto economico. Sul tavolo ci sono le opportunità del Pnrr, i progetti del Gruppo Arvedi, il completamento di infrastrutture fondamentali per il futuro della città, la definizione della sua identità e del suo ruolo strategico nei prossimi anni. Su questo continueremo a confrontarci con le associazioni di categoria e con le parti sociali e con la città come abbiamo sempre fatto. Per la campagna elettorale ci sarà tempo in futuro».
