di Chia.Fa.
Al ballottaggio di Foligno Enrico Presilla (6 per cento ovvero 1.625 voti) non stringe accordi formali col centrodestra e «resta indipendente», ma il 23 e il 24 giugno voterà per il sindaco Stefano Zuccarini (45,8 per cento), mentre Moreno Finamonti, con la lista La Voce di Foligno (3,6 per cento e 992 voti), domenica mattina ha formalizzato in Comune l’accordo col candidato sindaco del centrosinistra Mauro Masciotti (44,5 per cento). Ed proprio Masciotti a dire: «Accolgo con particolare favore la volontà di Finamonti e della lista La Voce di Foligno di intraprendere un percorso comune che si basa valori e visioni condivise e trova punti di contatto nei rispettivi programmi: in primis la lotta per il diritto alla sanità pubblica universale e accessibile a tutti. Diritto, questo, gravemente messo in discussione in questi anni di malgoverno della destra».
Ballottaggio Foligno Presilla sui social ha spiegato che «non entrerà nella compagine di governo» in caso di vittoria del centrodestra. «Siamo stati contattati sia da Masciotti che da Zuccarini», ha detto Presilla, spiegando che «gli incontri hanno avuto ad oggetto il confronto su idee, programmi e sulla visione complessiva di Foligno». I tavoli sono serviti a Presilla, sostenuto anche dalla civica che porta il suo nome e da Impegno civile, «a rimarcare le nostre peculiarità programmatiche, come ad esempio la posizione riguardo al tema della sicurezza, delle politiche familiari o della Variante Intermedia Sud», ma anche a «manifestare l’intenzione di attenerci al programma presentato».
Presilla non si apparenta Le coalizioni di centrodestra e centrosinistra «ci hanno chiesto pubblicamente – dice Presilla – di schierarci e farci garanti dell’autorevolezza istituzionale del consiglio comunale nel corso della prossima consiliatura». In questo quadro, l’esponente di Alternativa popolare respinge chiaramente accordi formali, dicendo: «Non ci apparenteremo con nessuna delle due coalizioni, né tantomeno entreremo nella compagine governativa o nelle rispettive maggioranze. Rimarremo indipendenti e sceglieremo di volta in volta solo ed esclusivamente per il bene di Foligno».
«Voterò Zuccarini» Tuttavia, Presilla e i suoi al ballottaggio di Foligno parteciperanno, recandosi ai seggi: «Sapendo di essere cittadini chiamati a esprimere il proprio voto per uno dei due candidati sindaco, riteniamo che la rinuncia a votare sia antidemocratica. Proprio per questo, in virtù dei confronti avuti con il gruppo che mi sostiene, tenendo in considerazione l’alveo del Partito popolare europeo e l’adesione ai valori di un centro equilibrato e riformatore, ho deciso di votare al ballottaggio per Zuccarini».
