Valter Verini-©Fabrizio Troccoli

«Questa mattina ho voluto esprimere la mia vicinanza al sindaco di Passignano Sandro Pasquali. Ho infatti saputo dai giornali che sarebbe destinatario di un avviso di garanzia. Questo, come è noto, è strumento a tutela dell’indagato. Quando invece si legge di un procedimento aperto, senza che l’interessato lo sappia, rischia di diventare l’esatto opposto». A dirlo in una nota è il deputato dem Walter Verini, che commenta così la notizia dell’indagine per truffa aggravata aperta a carico del sindaco per l’assunzione – e il successivo collocamento in aspettativa – da parte del gruppo Pd in consiglio regionale.

Solidarietà «Non posso ovviamente entrare – continua Verini – nel merito delle ragioni dell’avviso preannunciato dai giornali. Conosco però Sandro Pasquali, come molti altri sindaci del Trasimeno e della regione. L’ho visto all’opera con correttezza, nell’interesse delle istituzioni e della sua comunità. È perfino superfluo per uno come me esprimere fiducia sincera nella magistratura e nel suo compito di rapido accertamento dei fatti, anche in questa circostanza. Esprimo però, insieme l’auspicio e la fiducia che il Sindaco di Passignano saprà dimostrare la sua estraneità a ogni comportamento scorretto».

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