di C.F.
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Duecento presenze e una novantina di fondatori. È andata in scena giovedì l’assemblea costituente della lista civica SpoletoSì a cui hanno naturalmente aderito non soltanto il consigliere Maurizio Hanke e l’assessore Carlo Alberto Zualdi, ma anche il consigliere Wolfgang Bernelli, anche lui come Hanke eletto tra le fila del Pdl e poi confluito nel Terzo polo.
Pd e socialisti presenti All’appuntamento hanno partecipato anche esponenti dei partiti politici di maggioranza, a cominciare dal vicesindaco Stefano Lisci, l’ex assessore Fiorella Campana, entrambi socialisti, e la democratica Laura Zampa. Del resto in questa fase di definizione di assetti elettorali e, soprattutto, durante la complicata approvazione del disavanzo di bilancio, il neonato movimento non ha fatto mancare il suo sostegno alla maggioranza.
«Non siamo stampella di nessuno» Ed è proprio da qui che Hanke e Zualdi vogliono ripartire, mettendo in chiaro: «Non siamo stati e non saremo la stampella di nessuno, ma non votare il bilancio significava dare il colpo di grazia ad un comune già morente, mentre noi vogliamo che Spoleto recuperi il ruolo di città turistica e artistica, rilanciando attività legate all’accoglienza turistica, gestione di beni storici, architettonici, ambientali, culturali, veri giacimenti di questa città».
Verso intesa con Pd E per farlo Hanke è certo che preliminarmente occorre «ribaltare la stanca gestione della cosa pubblica con una sferzata di idee e voglia di fare, perché per troppi la classe politica e amministrativa è stata espressione degli apparati partitici regionale con il risultati di una continua spoliazione di sedi, uffici, enti, per non parlare la continua umiliazione dell’ospedale spoletino che vanta eccellenze di profilo internazionale». All’orizzonte resta comunque l’alleanza col Pd, pronta a essere perfezionata nel caso in cui si individuasse un candidato sindaco esponente della società civile.
