Martedì mattina la prima giunta al rientro dalle vacanze

di Daniele Bovi

Giunta politicamente pesante doveva essere e così è stata. In oltre quattro ore di riunione l’esecutivo di palazzo Donini ha messo sul tavolo, al rientro delle vacanze, fascicoli importanti come il dimezzamento del numero delle Asl, l’azienda ospedaliera integrata, la soppressione sprint di Ati e consorzi di bonifica e una sorta di agenzia multifunzionale che riunirà Apt e Sviluppumbria. Misure in larga parte anticipate da Umbria24.it e dal Giornale dell’Umbria. Oltre a ciò l’esecutivo ha deciso di dare vita a tre distinti tavoli che saranno le sedi di confronto dove affrontare gli atti predisposti dalla giunta. L’obiettivo, secondo quanto trapelato, è quello di inserire gran parte dei provvedimenti nel Dap entro il 30 ottobre.

I tre tavoli Il primo tavolo, con le forze economiche e sociali, sarà dedicato alle questioni della ripresa e della crescita economica, il secondo a welfare e assistenza (con lo scopo di creare una «rete innovativa di gestione dei servizi») e il terzo, al quale si accomoderanno autonomie, comuni e province, al riassetto dei servizi pubblici locali, in particolare acqua e rifiuti.

Ati e consorzi Secondo quanto reso noto ufficialmente da palazzo Donini martedì pomeriggio infatti per gli Ati sarà definito un provvedimento che porti a un loro rapido scioglimento, più rapido dei diciotto mesi previsti a partire dall’entrata in vigore della riforma endoregionale, riforma bloccata a causa delle incertezze poste dalla manovra di Ferragosto. Con un ddl apposito poi saranno aboliti anche i consorzi di bonifica. Confermata, come detto, anche la fusione delle Asl (la 1 con la 2 e la 3 con la 4), accompagnata da una profonda riorganizzazione e specializzazione della rete dei servizi, e l’azienda ospedaliera integrata.

Apt e Sviluppumbria L’altra fusione interessa Apt e Sviluppumbria: qui si procederà ad una «riforma con al centro la realizzazione di un’unica agenzia di promozione multifunzione che si occupi di sviluppo e promozione». Lo scopo sarà quello di ridurre gli apparati e i costi di funzionamento e gestione.

L’occasione della crisi Politicamente, la giunta spiega la forte accelerazione imposta anche sulla base delle misure contenute nella manovra di Ferragosto e su quella della «situazione straordinaria che sta interessando il paese». Insomma, la ricreazione è davvero finita ed è giunto il tempo di spingere forte sulle riforme. L’obiettivo è quello di «mettere l’Umbria nelle migliori condizioni per attuare politiche di innovazione» e di operare un «radicale ed efficace riordino e contenimento sia della finanza che dei conti pubblici». Davanti, spiega palazzo Donini, «ci sono sfide difficili e impegnative». Meglio, quindi, non farsi trovare impreparati.

Il caso Rosignoli L’esecutivo poi affronterà lunedì prossimo anche il capitolo relativo alla direttrice della Asl3 Gigliola Rosignoli, indagata dalla procura di Perugia nell’ambito dell’inchiesta Sanitopoli. In vista, secondo quanto trapelato, ci potrebbe essere una sospensione. Molto dipenderà però dal fatto se ci sarà o no una richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura. All’inizio di agosto è stato notificato, alla Rosignoli e ad altri venti, l’avviso di conclusione delle indagini che in genere, ma il passaggio non è scontato, prelude alla richiesta di rinvio a giudizio che dovrà essere poi vagliata dal gup.

Le altre riunioni La giunta, per discutere di tutti i dossier aperti martedì, si riunirà il 5, il 12 e il 19 settembre. Se è vero che tutte le misure dovranno vedere la luce entro il 30 ottobre, davanti ci sono 60 giorni intensi. Da non dimenticare poi, come spiegato giorni fa a Umbria24.it dall’assessore al Bilancio Rossi, che l’anticipo del Dap ad ottobre è una scelta precisa per dare un segnale altrettanto preciso al mondo economico. Troppo spesso infatti la discussione sul provvedimento fondamentale della programmazione economica si è sovrapposta a quella sul Bilancio generando confusione.

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One reply on “Asl da quattro a due, via gli Ati e i consorzi. Apt e Sviluppumbria, arriva l’agenzia unica”

  1. Riunioni, promesse, ecc… ma ieri già si pagavano 20,00 euro per una prescrizione medica al Cup ospedaliero quando si prometteva che non ci sarebbe stato un aumento sulle prestazioni .
    E credibile questa politica ??

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