«Non me ne frega niente del giudizio degli altri, sono come Trump; e se sputo acqua in faccia a qualcuno è perché quello va riportato sulla retta via, evidentemente ha sbagliato». Così il sindaco di Terni Stefano Bandecchi in una recente intervista a La Verità in vista delle elezioni regionali in Umbria dove corre, con il simbolo di Alternativa popolare, in coalizione con tutto il centrodestra, a supporto della candidatura di Donatella Tesei, la governatrice leghista che punta a un mandato bis.
Bandecchi Come ai tempi delle amministrative a Terni, anche in questa campagna elettorale, l’ex patron della Ternana, livornese d’origine e fondatore dell’università Niccolò Cusano, non passa inosservato. Nella Conca, quando aspirava a divenire primo cittadino della città dell’acciaio, diceva di poter fare a meno dei big della politica e in campagna elettorale portava sul palco i cartonati dei personaggi di fantasia come Harry Potter, i Pokemon e l’Orso Yogi.
Elezioni Regionali Stavolta le strategie sono variabili e soprattutto il bacino elettorale è più ampio. Tant’è che dal ‘Mai più schiavi di Perugia’, Bandecchi si è ritrovato in ginocchio a baciare la mano alla Tesei e in un’intervista a Umbria24 si è dichiarato pronto a fare il suo zerbino. Tra le trovate social di questi giorni c’è la sua prova di forza nel sollevamento di un’apecar e il video al tramonto al Trasimeno dove sogna la fritturina di pesce di lago, oltre la passeggiata alla fiera con la maglia di Che Guevara. A suo dire, nel testa a testa tra Tesei e la candidata presidente del centrosinistra Stefania Proietti, sarà lui a fare la differenza. Sarà così? L’appuntamento alle urne è ormai vicinissimo.
