di Iv. Por.
Claudio Ricci scende ufficialmente in campagna elettorale per Wladimiro Boccali. L’asse tra i due primi cittadini, di Assisi e Perugia, impegnati gomito a gomito nella candidatura a ‘Capitale europea della cultura 2019’ si materializza in campo politico in vista delle Amministrative del 25 maggio, ma fa scoppiare un casus belli nel centrodestra. Tra l’altro, Ricci ha già lanciato il suo progetto civico per le regionali del 2015, con cui vuole sfidare apertamente l’attuale presidente Catiuscia Marini per la poltrona di governatore.
Ricci con Boccali Tutto nasce dalla partecipazione di Ricci nel tavolo dei relatori all’incontro organizzato da “Perugia è il Bene Comune”, la lista centrista schierata con Boccali. Presenti i candidati al Comune di Perugia Francesca Censini, Mauro Cozzari e Giuseppe Passaro, quest’ultimo, ideatore dell’iniziativa, ha sottolineato: «La presenza e la vicinanza del sindaco Ricci testimoniano la validità del programma politico di “Perugia è il Bene Comune” che va al di là dell’orizzonte temporale dettato dalle imminenti elezioni e dell’orizzonte strettamente territoriale». Facendo quindi intuire un possibile sostegno futuro della lista a Ricci per le regionali.
Il centrodestra insorge L’uscita di Ricci non ha fatto di certo piacere agli esponenti di centrodestra. Nessun commento da Ncd, con Ricci nella corsa alle regionali 2015 ma a sostegno di Romizi alle comunali. Chi grida al tradimento senza mezze parole è Marco Squarta, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. «Ho sempre stimato politicamente e umanamente il sindaco di Assisi Claudio Ricci – afferma -, persona da anni ai vertici della coalizione di centrodestra in Umbria. Me lo ricordo come vice coordinatore regionale del popolo delle libertà, come protagonista assoluto nel congresso provinciale del partito contribuendo in maniera decisiva alla conferma alla presidenza di Massimo Monni e del sottoscritto come vice. Mi ricordo la disponibilità data dallo stesso Ricci nel 2010 a rappresentare l’intera coalizione di centrodestra come candidato alla presidenza della giunta regionale. Vedere una persona eletta per ben due volte a sindaco di Assisi grazie all’appoggio determinante delle forze politiche di centrodestra e rappresentante di spicco dell’ex Popolo delle Libertà, fare una conferenza stampa in cui annuncia l’appoggio al sindaco di Perugia Boccali non può che farmi provare dispiacere e delusione. La giunta Boccali ha adottato scelte diametralmente opposte alle amministrazioni di Assisi (su tassazione, vivibilità,decoro urbano ecc). Un sindaco eletto dalle forze di centro destra e che solo 4 anni fa voleva candidarsi contro la presidente Marini accreditandosi come l’antagonista principale a livello regionale al governo della sinistra, come può appoggiare Boccali? Come è possibile che una persona con la sua storia politica possa appoggiare una amministrazione di sinistra che ha portato la città di Perugia nella situazione disastrosa in cui si trova? Non so se questa scelta sia dettata da personali strategie politiche dello stesso Ricci finalizzate alle regionali del prossimo anno, ma sicuramente in nessun modo Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale sosterrà la sua candidatura, in nessun consesso».
