di Daniele Bovi
La spallata a Palazzo Donini, se il centrodestra intendeva dare anche questo risvolto al voto di Assisi, non c’è stata. In una tornata caratterizzata dalla continuità – più negli schieramenti che nei nomi – il centrosinistra in versione Patto avanti dopo il quasi decennio di Stefania Proietti si conferma alla guida di Assisi.
La vittoria Il vice della neo presidente, il 70enne ex poliziotto Valter Stoppini, vince con il 51,6 per cento dei voti, mentre il centrodestra si ferma al 48,3 per cento. Essere compatti. A differenza delle ultime due tornate, non è bastato: le liste di Stoppini e alcune zone della città hanno fatto la differenza. Un risultato legittimato anche dall’affluenza alle urne: 64,6 per cento, poco più di un punto in meno rispetto al 2021.
Sospiro di sollievo Per Stefania Proietti è chiaramente un bel sospiro di sollievo: dopo il pasticcio politico-mediatico su tasse e manovra, la sconfitta nella “sua” Assisi sarebbe stata dura da assorbire e avrebbe ridato ulteriore fiato a destra. Lasciare Assisi la scorsa estate è stato difficile per Proietti, che proprio per questo motivo ha molto titubato prima di accettare la candidatura a presidente; poi, dopo la vittoria e in particolare nelle ultime settimane di campagna elettorale, Proietti si è molto spesa per per il suo vice. Insomma, per la presidente è quasi un “tris”.
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I dati Un po’ di numeri aiutano a capire dove si è giocata la partita. Stoppini ha ottenuto 7.527 voti e Cicogna 7.053; la differenza, quindi, è stata di meno di 500 voti. Ad Assisi città l’ex vice di Proietti ottiene oltre 300 voti in più rispetto all’avversario, a Petrignano 422 in più, a Torchiagina 200, a Sterpeto 140. Dall’altra parte, Cicogna riesce a vincere in alcune zone, ma non così tanto da colmare il gap. Nella “sua” Santa Maria degli Angeli Cicogna vince con poco più di 160 voti di scarto, e infatti dalle parti del centrodestra per questo risultato c’è rammarico. A Rivotorno l’ex bancario passa per poco più di 100 voti e a Palazzo per 53, a Tordandrea 129. Troppo poco per impensierire il vicesindaco uscente.
AD AMELIA SI CONFERMA IL CENTRODESTRA
Lo spoglio Stoppini nel corso dello spoglio ha veleggiato sempre in testa, guidando anche con 7 punti di vantaggio; uno scarto poi assottigliatosi, senza però dare grandi speranze a Cicogna e alleati: il clima infatti, nel comitato, s’è fatto subito abbastanza mesto. Dall’altra parte invece una volta capito il trend sono arrivati Proietti, il vicepresidente Tommaso Bori, l’assessore Thomas De Luca, il presidente della Provincia Massimiliano Proietti e tutti gli altri maggiorenti del centrosinistra, compresa la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi. Nel tardo pomeriggio è iniziata la festa.
MONTE SANTA MARIA, MANCINI A VALANGA
Stoppini «Chiarezza, trasparenza e lealtà contano. Mi ha premiato – ha detto Stoppini ai giornalisti – lo stare sempre in mezzo alla gente. A chi ha votato Cicogna, dico: sono il sindaco di tutti, ho fatto il poliziotto per 40 anni al servizio di tutta la comunità, e il sindaco deve essere così; è nel mio Dna. Io sono uno di voi al servizio dei cittadini. Davanti abbiamo un grande lavoro, specialmente nei prossimi due anni».
Cicogna Dall’altra parte ovviamente c’è amarezza: «Faccio i complimenti a Stoppini. Io – ha detto Cicogna – mi ero candidato per proporre discontinuità rispetto alla precedente amministrazione, ma la popolazione ha preferito continuità nonostante le batoste fiscali che abbiamo ricevuto e tuto il resto. Faccio i migliori auguri al sindaco. E gli auguro di poter avere il meglio per la città. Io farò un’opposizione costruttiva per il bene di Assisi».
Liste Quanto alle liste, nelle due coalizioni c’è equilibrio tra partiti e civiche: Pd, Assisi Domani e la civica di Stoppini viaggiano tra l’11 e il 13 per cento, mentre Assisi civica e la lista dei progressisti si attestano fra il 6,7 e il 7,5 per cento; dall’altra parte FdI, Assisi al centro e la civica di Cicogna viaggiano fra il 12 e il 13 per cento; più indietro FI (7 per cento) e Lega, poco sopra il 3 e fuori dal consiglio comunale.
Gli eletti E a proposito di consiglio, alla maggioranza vanno 10 consiglieri: gli eletti sono 3 del Pd, 3 per la lista Valter Stoppini per Assisi, 2 per Assisi Domani, 1 per Assisi civica e 1 Progressisti per Assisi. Per l’opposizione, oltre a Eolo Cicogna due seggi per FdI, uno per Assisi al Centro, uno per Forza Italia e un seggio per Eolo Cicogna sindaco. Per il Pd entrano Paolo Lupattelli, Francesca Corazzi e Donatella Casciarri, mentre per Assisi Domani Veronica Cavallucci e Nico Perini, per Valter Stoppini sindaco Cristina Susta e Annalisa Rossi; Assisi Civica manda in aula Scilla Cavanna e i Progressisti per Assisi Adil Zaini. Per Eolo Cicogna, oltre allo stesso candidato sindaco, entrano Serena Morosi e Daniele Martellini (FdI), Ivano Bocchini per Assisi al Centro, Francesco Fasulo per Forza Italia e Giancarlo cavallucci per la civica Eolo Cicogna sindaco. Per quanto riguarda la maggioranza, però, ci potranno essere delle novità se Stoppini – come probabile attingerà tra gli eletti a proposito della giunta.
