di Daniele Bovi
Monte Santa Maria Tiberina rimane saldamente un feudo del centrosinistra. Nel piccolo Comune, tornato a votare dopo due anni data l’elezione in consiglio regionale di Letizia Michelini (Pd), gli elettori hanno decisamente scelto la continuità.
I risultati Il sindaco sarà Rinaldo Mancini, 63 anni, che ha ottenuto il 73,4 per cento delle preferenze con la lista Impegno Comune; il centrodestra di Francesco Rignanese Algeri (Uniti per cambiare) si è fermato invece al 23,5 per cento, mentre Giorgia Gorini con Umbria autonoma è andata poco sopra il 3 per cento. Per quanto riguarda l’affluenza, dei 941 elettori alle urne è andato il 66,8 per cento, in calo di quasi 3 punti rispetto alla precedente tornata. Alla lista di Mancini (ex consigliere comunale nei decenni passati ed ex presidente della Pro loco) vanno 7 seggi e 3 a quella di Algeri Rignanese. Mancini tocca il record a Lippiano con oltre il 90 per cento, mentre ottiene “solo” il 62 a Gioiello.
Tensione Dopo la tradizionale bottiglia Mancini intanto punta a «sciogliere la tensione di questi giorni. È stata una campagna elettorale che – ha detto – non avendo mai condotto chiaramente in prima persona, ha comunque accumulato un po’ di tensione. Sicuramente, da oggi, anche se è una cosa scontatissima, sarò il sindaco di tutti, di chi non mi ha votato e anche, soprattutto, di quelli che non vengono più a votare perché non credono più nella politica. Credo proprio che, ripartendo anche da una piccola comunità come la nostra, abbiamo il dovere di far loro cambiare idea». La sua amministrazione si porrà in continuità con quella precedente anche per quanto riguarda alcuni lavori come quelli che riguardano strade, illuminazione e il palazzo Bourbon.
Partecipazione e risorse «Dopodiché – ha aggiunto – metteremo in campo, come abbiamo sostenuto durante la campagna elettorale, anche un sistema partecipativo dei cittadini, che sarà uno dei primi obiettivi che la nostra amministrazione si porrà. Successivamente, cercheremo in tutti i modi di trovare quelle risorse, che ovviamente sono anche extracomunali, che possano farci fare un salto di qualità per quanto riguarda il nostro piccolo comune». Di seguito i nomi degli eletti sulla base delle preferenze ottenute.
Secondi A congratularsi con Mancini è anche il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi: «Mancini – scrive – da sempre è punto di riferimento della comunità montesca. Ora assieme agli altri Comuni e sindaci dell’alto Tevere ci attendono progetti unitari da affrontare come quello della sanità, che proprio oggi è stato al centro di un incontro con la presidente della giunta regionale, Sfefania Proietti. A Monte Santa Maria ci legano da sempre storici vincoli di collaborazione e sinergia istituzionale».
Impegno Comune
Rinaldo Mancini
Letizia Michelini
Enrico Bruschi
Luca Mancini
Gregorio Severini
Massimo Raini
Lara Oscari
Diego Brillini
Uniti per cambiare
Francesco Algeri Rignanese
Alessandro Pazzaglia
Rosella Severini
