Tutti uniti per la salvezza. Chiusa la sessione invernale del calciomercato, adesso non si sono più alibi. Il pensiero va solo all’obiettivo di questo Perugia sempre convalescente, mai malato fino in fondo ma nemmeno in grande stato di salute. La cura, almeno nelle idee della società, può arrivare anche dall’ultimo trio di acquisti. Su tutti chiaramente quel Valerio Verre che proprio da Perugia ha iniziato la scalata alla serie A.
Un ritorno di prestigio e di grande fascino, con l’interrogativo, inevitabile, della forma fisica. Chi invece è senza dubbio bello pronto è Riccardo Ladinetti, playmaker per dirla in gergo cestistico, uno che dovrà prendere per mano il centrocampo e far girare al meglio la squadra. E poi il talento Matteo Polizzi, rientrato dall’esperienza non proprio esaltante di Pontedera, ma ragazzo che ha nei piedi e nella testa le possibilità di ritagliarsi il suo spazio in questi ultimi cinque mesi.

Il grazie di Gaucci Prima delle parole degli ultimi arrivati, introduzione di Riccardo Gaucci, protagonista di questa campagna acquisti sicuramente rilevante. «Ragazzi, salviamo questo Perugia, benvenuti tra noi. Ci tengo a ringraziare prima di tutto chi nelle ultime settimane ha lavorato al mio fianco in questo tourbillon di trattative, il capo scouting Alberto Marino e la segretaria Eleonora Massetti e il direttore Borras. Grazie anche ai miei collaboratori dell’Assisi calcio che mi sono stati vicini dandomi un aiuto prezioso. Ora tutti uniti per l’unica cosa che conta: la salvezza».
La classe Inutile dirlo, il Perugia e Valerio Verre si aspettano molto l’uno dall’altro. «Non potevo dire no al Grifo, la classifica e la categoria non contano. Questa piazza mi ha lanciato e sono felicissimo di poter contribuire per acciuffare questa salvezza. Cosa mi ha riportato qui? Un mix di cose, come la voglia di rimettermi in gioco e di aiutare il Perugia. Con Tedesco ho parlato, la squadra e lo spogliatoio sono uniti. Mi sono allenato da solo a Palermo, con preparatore e fisioterapista. Certo, mi mancano gli allenamenti con la squadra, le partitelle. Ma sono sicuro che piano piano la mia condizione fisica crescerà. Il ruolo? Mi avete visto giocare qui qualche anno fa, credo che l’ideale per me sia fare il trequartista, ma chiaramente siamo tutti a disposizione del mister».
Il regista Riccardo Ladinetti non ha avuto dubbi: «Quando il 5 gennaio il mio procuratore mi ha parlato di Perugia non ho avuto dubbi e gli ho detto subito di fare il massimo per chiudere la trattativa. Non nego di aver avuto interesse anche di squadre con classifica migliore, ma il Perugia è il Perugia. Purtroppo esistono delle stagioni nate male, ma con l’apporto di tutto possiamo raggiungere la salvezza. Il mio ruolo? Lo conoscete, quello di far girare la squadra, penso di poter aggiungere qualità ad una rosa che ne ha già tanta. Adesso abbiamo 13 finali da affrontare e poi tireremo le somme».
In cerca di rilancio Matteo Polizzi Classe 2005, Matteo Polizzi è uno dei talenti lanciati negli ultimi anni dal settore giovanile del Perugia. Torna a Pian di Massiano dopo la parentesi di Pontedera, «ho voglia di dare il mio contributo e di ripagare la società che mi ha dato fiducia, sono felicissimo di essere tornato qui dove tutto praticamente è nato».
