Riccardo Cucchi a Perugia per parlare di calcio. Di un calcio diverso. Più genuino. Portatore sano di valori. Che sfugga dalle logiche legate al business e al profitto. Un calcio che forse oggi non c’è più. Non come in passato, almeno. Ma che può tornare a riappropriarsi della propria essenza. Delle parti più legate al gioco e che guardi anche al sociale.
L’appuntamento Uno degli aspetti approfonditi nel libro “Un altro calcio e possibile” che Riccardo Cucchi, giornalista ed ex radiocronista sportivo (Tutto il calcio minuto per minuto, La Domenica Sportiva) presenterà sabato 18 luglio alle 19 alla libreria e spazio culturale Popup, in piazza Birago, dialogando con Alessandro Riccini Ricci del progetto Play Time.
Del calcio spesso si racconta il lato peggiore: tifoserie violente, cori razzisti, scontri dentro e fuori dagli stadi, bilanci truccati, penalizzazioni. Eppure, ci sarebbe tanto altro, se solo ci si concentrasse sui valori e si facesse a meno dell’insaziabile fame di profitto che sta macinando diritti e speranze. Basterebbe ricordare com’era calciare un pallone da bambine o bambini. Cominciare da lì e riappropriarsi di quella dimensione popolare che sfruttava l’occasione sportiva per parlare della società, alla società. Ripartire dal rito del gioco e dalle persone che vi prendono parte, in campo e in tribuna, per guadagnarne in solidarietà, rispetto, amicizia, vicinanza.
