Aggiornamento delle soglie Isee, 200 posti letto in più, niente più requisito di merito per accedere al servizio mensa a tariffa agevolata, carriere alias, altri cinque Comuni umbri classificati come fuori sede e non solo. Sono queste alcune delle principali novità del bando di concorso per l’assegnazione di borse di studio e servizi per il diritto allo studio universitario, relativo all’anno accademico 2026/2027, presentato giovedì a Perugia dall’assessore regionale all’Istruzione Fabio Barcaioli e dall’amministratore unico di Adisu Giacomo Leonelli.
Soglie e alloggi Tra le novità principali c’è l’adeguamento delle soglie economiche per l’accesso ai benefici. Il limite Isee sale a 28.339,88 euro, mentre quello Ispe viene fissato a 61.608,48 euro, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari. Sul fronte dell’accoglienza universitaria aumenta anche la disponibilità di alloggi. Dal primo ottobre i posti letto gestiti da Adisu passeranno da 1.262 a 1.462, con un incremento di 200 unità distribuite tra le sedi universitarie umbre. «Un bel traguardo – ha detto Leonelli – che è anche il frutto di scelte coraggiose, come la chiusura del Fermi, dove avevamo circa 150 posti letto in affitto».
I cantieri Tra i lavori in corso la ristrutturazione dell’ex foresteria Chianelli, nell’area dell’ospedale (37 posti) e, soprattutto, i cantieri negli studentati di via Faina e San Francesco al Prato, mentre un’altra 70ina di posti arriveranno alla stazione Fontivegge. Ci sono poi gli accordi con i privati: 70 posti a Montebello e, dal prossimo anno, 76 a canone convenzionato all’ex Quattrostagioni di San Sisto. Numeri ai quali andranno aggiunti quelli del nuovo studentato di via Cacciatori delle Alpi, nell’ex Inpdad: 46 posti per borsisti aventi diritto più altri 100 a canone convenzionato. Regione e Adisu sono poi a lavoro su altri progetti, ancora non svelati, per il prossimo anno. «Nonostante i posti aggiuntivi – ha tenuto a sottolineare Leonelli parlando di un bando finanziariamente sostenibile – spendiamo un terzo in meno rispetto all’anno 2023/2024».
Mensa e alias Novità anche per il servizio mensa. Per accedere alle tariffe agevolate non sarà più necessario soddisfare requisiti di merito legati ai crediti conseguiti: l’accesso sarà determinato esclusivamente dalla situazione economica dello studente e dall’iscrizione all’università. Il nuovo bando introduce inoltre l’identità alias per l’accesso ai servizi Adisu, misura pensata per garantire una maggiore tutela dell’identità di genere e favorire un ambiente universitario più inclusivo.
Fuori sede Cambiano poi i criteri di classificazione territoriale. I Comuni di Bevagna, Cannara, Fratta Todina, Piegaro e Todi vengono riclassificati come “fuori sede”. Gli studenti residenti in questi territori potranno quindi accedere alle agevolazioni previste per questa categoria, in particolare per quanto riguarda borse di studio e servizi abitativi. Tra le altre misure previste figurano incrementi economici per gli studenti provenienti da nuclei familiari con redditi più bassi e per le studentesse iscritte ai corsi nelle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.
Digitalizzazione Viene inoltre rafforzata la digitalizzazione delle procedure. L’assegnazione dei posti letto sarà gestita attraverso un sistema interamente online, con una procedura di conferma dell’interesse all’alloggio e la possibilità, in alcuni casi, di richiedere una proroga per l’ingresso nelle residenze universitarie. Le domande per partecipare al bando potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Adisu entro le 12 del 2 settembre 2026. Per gli studenti che richiederanno un nuovo posto letto sarà inoltre necessario confermare l’interesse all’alloggio tra il 24 e il 28 settembre.
Barcaioli e Cucina L’assessore Barcaioli ha sottolineato che «il diritto allo studio deve garantire a ogni studentessa e a ogni studente la possibilità di frequentare l’università e di costruire il proprio percorso formativo, senza che le condizioni economiche costituiscano un ostacolo». Alla conferenza ha partecipato anche Gabriele Cucina, nuovo garante degli studenti che si è detto soddisfatto delle novità e per l’accoglimento di diverse richieste fatte dalla comunità studentesca: «Siamo sicuri – ha detto – che saranno migliorative nella tutela del diritto allo studio universitario».
