di Marilisa Bellanti
La presidente Ursula von der Leyen ha proposto una serie di misure finalizzate a: garantire l’adeguato rifornimento di dispositivi di protezione e forniture mediche in tutta Europa; attenuare l’impatto sui mezzi di sussistenza delle persone e sull’economia applicando pienamente la flessibilità delle norme dell’UE in materia di bilancio; istituire un’iniziativa di investimento in risposta al coronavirus per un importo di 37 miliardi di euro per fornire liquidità alle piccole imprese e al settore dell’assistenza sanitaria; fornire agli Stati membri una serie coerente di orientamenti sulle misure alle frontiere per proteggere la salute dei cittadini, consentendo nel contempo la libera circolazione dei beni essenziali; limitare temporaneamente i viaggi non essenziali nell’Unione europea.
La strategia messa in campo L’UE, in primo luogo, sta lavorando per appiattire la curva epidemica e dare ai sistemi sanitari e al personale medico il tempo e lo spazio necessari per assistere coloro che ne hanno bisogno. La principale priorità è garantire la salute e la sicurezza di tutti i cittadini europei. A tal fine, la Commissione coordina i contatti quotidiani tra i ministri europei della Salute e degli Affari interni. La Commissione ha istituito un consiglio di eminenze scientifiche formato da epidemiologi e virologi di spicco per prevedere il corso degli eventi e sviluppare orientamenti e strategie basate su dati concreti. Ai governi nazionali sono stati forniti orientamenti in materia di misure per garantire la protezione della salute dei cittadini e consentire nel contempo alle merci e al personale essenziale di raggiungere i pazienti, i sistemi sanitari, fabbriche e negozi Inoltre, si sta cercando di evitare che gli Stati membri adottino misure non coordinate o addirittura contraddittorie che, in ultima analisi, compromettano gli sforzi comuni per combattere l’insorgere del virus. Il coordinamento e le raccomandazioni sono pertanto necessari nei settori della sanità pubblica, ma anche dei trasporti e dei mercati interni e del commercio.
Il Comitato Argus È stato attivato un meccanismo di coordinamento delle crisi (ARGUS) che si riunisce regolarmente per creare sinergie tra gli interventi di tutti i servizi competenti della Commissione e delle agenzie dell’UE. Il comitato è presieduto dal commissario Janez Lenarčič nel suo ruolo di coordinatore europeo. La Commissione ha inoltre istituito un team con funzioni di coordinamento a livello politico, composto dai commissari responsabili per le politiche maggiormente interessate per dare supporto, risposte e tutti gli aggiornamenti sull’emergenza sanitaria che verranno pubblicati sul sito ufficiale della Commissione Europea.
Articolo realizzato nell’ambito del Progetto FISE- Europe Direct Terni – Comune di Terni –Dip. di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, con il cofinanziamento della Commissione Europea

