di Gordon Brasco

Furbata galattica della Moviemax che ripesca dal cassetto un film vecchio di tre anni del regista Oliver Nakache, gli da una spolverata e lo spinge in distribuzione incrociando le dita. A completare il piano diabolico il ritocchino al titolo che richiama volutamente il successo che ha lanciato Nakache nell’olimpo dei registi internazionali ovvero Quasi amici. In realtà quella che sembrava solo una pessima mossa commerciale si è rivelata una vera scoperta, Tellement proches (che tradotto dovrebbe suonare come «Troppo vicini») è una commedia divertente, sapientemente diretta, che punta tutto sul paradosso e l’esagerazione dei personaggi interpretati magnificamente da tutto il cast. La trama è serrata, inchiodata a un binario di alta velocità dove il susseguirsi di battute, gag ed eventi assurdi sono cadenzati perfettamente dimostrando una visione d’insieme del film ineccepibile e determinando così il pieno successo di una commedia studiata per la risata facile ma mai volgare.

Stile asciutto La mano di Nakache s’intravede anche in questa pellicola, soprattutto nella sottotraccia del film che critica fortemente la società francese per come tratta le persone di colore, viste solo come possibili delinquenti o venditori ambulanti. Per quanto riguarda il girato notiamo uno stile asciutto e scolastico sia nella regia che nella scelta della fotografia, dopotutto parliamo di un film del 2009 realizzato dal regista francese agli inizi della sua carriera e fare confronti con le sue opere attuali non ha molto senso. Ha senso invece chiedersi perché si sia aspettato tre anni per distribuire in Italia questo film e solo perché il regista nel frattempo ha sbancato i botteghini di mezzo mondo altrimenti si sarebbe ancora privilegiata qualche «porcata tricolore» come Dracula 3D (regia di Dario Argento del 2012) piuttosto che un’ottima commedia francese.

Divertente e veloce Qualche appunto alla storia? Solo il finale: capiamo la necessità di dare una sterzata alla storia e giungere a una conclusione che riannodasse tutti i fili della trama, ma arrivare anche a cercare di commuovere lo spettatore è un po’ troppo da «paraculi» del buonismo, un’arte che vede adepti in tutto il mondo e che ha sempre fatto del male al cinema. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo Troppo amici? Secondo noi SI: è un film divertente, dal ritmo veloce, dallo stile asciutto ma impeccabile con un finale studiato per i buoni sentimenti. Ora l’unica cosa in cui dobbiamo sperare è che i distributori italiani aprano gli altri cassetti e inondino il mercato di pellicole come questa.

Un film di Olivier Nakache, Eric Toledano. Con Vincent Elbaz, Isabelle Carré, François-Xavier Demaison, Audrey Dana, Omar Sy. Titolo originale Tellement proches. Commedia, durata 102 min. Francia 2009. Moviemax.

Trama: Quando Alain ha sposato Nathalie non sapeva che avrebbe sposato anche tutta la sua famiglia. C’è Jean-Pierre, il cognato accompagnato dalla moglie Catherine e la perfettissima nipote Gaëlle. C’è Roxane, la cognata, che in preda all’accelerazione del suo orologio biologico assilla la vita di Bruno. Stasera tutti a cena da Jean-Pierre…

Perugia
Uci Cinemas Perugia: 20.00 22.25
Comunale Sant’Angelo: 18.30 – 21.15 Sab. & Dom. Spett. ore 16.30 – 18.30 – 21.15

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 18.00 20.35 22.35

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