Angela Hewitt durante un concerto

E’ stato annoverato anche oltre confini nazionali come «uno dei più prestigiosi festival europei» ed è ormai giunto alla sua nona volta. Si tratta del Trasimeno Music Festival che si terrà dal 29 giugno al 5 luglio in quattro cornici suggestive: il Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione, l’Abbazia di San Pietro a Perugia e la Chiesa di San Domenico a Gubbio. Organizzato dall’omonima associazione, in collaborazione con il Comune di Magione e con la direzione artistica della pianista canadese Angela Hewitt, offre al pubblico sette concerti con grandi interpreti internazionali e nazionali, eventi musicali unici, concepiti appositamente per l’occasione.

Gli ospiti L’Orchestra della Toscana diretta da Hannu Lintu, il soprano Barbara Hannigan, la violinista Chloë Hanslip, il clarinettista Mark Simpson, il violoncellista Oliver Coates, il Mandelring Quartet, lo scrittore Julian Barnes e il compositore Michael Berkeley sono i nomi degli ospiti invitati dalla Hewitt che assicura dunque l’originalità del festival che ha tra l’altro come intento quello di far dialogare musicisti di grande prestigio con giovani di talento, in un’atmosfera serena, apprezzata dagli attenti spettatori provenienti da tutto il mondo. Sarà presente, per una serata di musica e parole, il pluripremiato scrittore britannico Julian Barnes, vincitore anche del Man Booker Prize 2011 con il romanzo «Il senso di una fine». Angela Hewitt ed altri artisti del festival si esibiranno nel corso della lettura di alcune sue opere e di altri autori che trattano temi musicali. Inoltre, sempre nella stessa serata, per la prima volta in assoluto, il Trasimeno Music Festival avrà una prima mondiale di un nuovo lavoro: la Hewitt ha commissionato al compositore britannico Michael Berkeley «Three Cabaret Songs» su testi del celebrato scrittore Ian McEwan. Saranno interpretate dalla soprano canadese Barbara Hannigan accompagnata dalla pianista canadese.

Il programma di apertura Il Festival si apre al Castello dei Cavalieri di Malta a Magione il 29 giugno, con un recital dedicato a Schubert, Beethoven, Ravel, Liszt. Le esibizioni del 30 giugno e del 1° luglio invece saranno caratterizzate dalla presenza dell’Orchestra della Toscana alla loro seconda apparizione al Trasimeno Music Festival, dopo aver deliziato ed entusiasmato il pubblico lo scorso anno. Il direttore d’orchestra, il finlandese Hannu Lintu, direttore della Finnish Radio Symphony Orchestra, tornerà a condurre entrambi i concerti. Il primo sarà interamente dedicato a Beethoven e si terrà nella Chiesa di San Domenico a Gubbio il 30 giugno. Nel concerto del 1° luglio, che si terrà nella Basilica di San Pietro a Perugia, l’Orchestra eseguirà tre Opere con vari solisti: Les Illuminations di Benjamin Britten, con il soprano canadese Barbara Hannigan; il Concerto per pianoforte No. 22, K. 482 di Mozart con Angela Hewitt e per finire il Concerto per violino di Tchaikovsky con la giovane violinista inglese Chloë Hanslip.

Dal 2 al 5 luglio i concerti si rispostano al Castello dei Cavalieri di Malta, a Magione. Il 2 luglio, Angela Hewitt e Chloë Hanslip si esibiranno insieme a due giovani musicisti britannici ricchi di talento: il clarinettista Mark Simpson (vincitore del premio ”Giovane Musicista 2006” per la BBC) e il violoncellista Oliver Coates (vincitore del premio «Giovane Artista 2011» per la Royal Philharmonic Society). Il 3 luglio si terrà una serata di musica e parole, con lo scrittore Julian Barnes e la prima mondiale del nuovo lavoro del compositore britannico Michael Berkeley con «Three Cabaret Songs» con poesie dello scrittore Ian McEwan. Saranno interpretate dalla soprano canadese Barbara Hannigan accompagnata dalla pianista canadese. Il 4 luglio, il Mandelring Quartet eseguirà opere di Mendelssohn e Debussy. Il 5 luglio, per il concerto finale del Trasimeno Music Festival, Angela Hewitt si esibirà nell’ultimo capolavoro di Bach, l’integrale dell’Arte della Fuga in un unico recital (senza intervallo). Pochi pianisti al mondo osano proporre in pubblico questo complesso lavoro che è considerato come una delle più importanti composizioni di sempre di Bach concepita per strumenti a tastiera.

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