di Gordon Brasco
Se gli Oscar fossero una cosa seria questo film ne farebbe man bassa, il problema è che il puritanesimo americano non permetterà ai propri spettatori di arrivare a vederne neppure 40 minuti senza contorcersi sulla poltrona come sopra a una graticola. Si parla di tagli, censure, omissioni e bollini rossi neppure fosse un video promozionale su al-Qaida…in realtà ci troviamo di fronte a un capolavoro. Martin Scorsese firma uno dei suoi film più dirompenti spostando ancora una volta più in alto il limite con cui ogni regista in attività dovrà confrontarsi per definire il proprio lavoro. È una lezione di vita questa (infatti è un’autobiografia) che passa dalla carta stampata al grande schermo senza perdere nulla della sua ironia, assurdità, ferocia e follia. Una vita che è un immenso buco nero capace di risucchiare tutto quello che osa solo avvicinarglisi senza un particolare motivo, solo perché distruggere è la sua natura e la sua natura è quella del predatore. Verrebbe naturale mettere in correlazione Jordan Belfort con Gordon Gekko eppure noi lo consideriamo un errore, Gekko e Belfort hanno la stessa fame atavica per il denaro ma mentre il personaggio di Oliver Stone è l’icona «nobile» di Wall Street, Belfort ne è la versione dal basso, il percorso affaristico è lo stesso ma il modo con cui i due personaggi vivono e godono del loro «breve» momento di successo è assolutamente agli antipodi.
Ascesa e caduta Soldi, droga, sesso tutto in un crescendo di follia insensata che esplode nella vita di Belfort in concomitanza alla sua fortuna finanziaria: Scorsese non ha nessuna voglia di farci la morale, semmai la sua intenzione è quella di ritagliare un pezzo della nostra storia recente per aprire una finestra su un mondo che molti cercano di spacciare come austero e freddo e che invece sembra essere la peggiore Sodoma e Gomorra. Quante volte la Borsa e le sue sentenze economiche vengono citate dai nostri governanti? Come se tirar fuori il nome di Wall Street fosse pari a evocare una sentenza divina…Scorsese alza il velo dell’ipocrisia moderna e ci mostra quello che è stata la vita di uno di questi «dei», i suoi alti e i suoi bassi ma soprattutto i suoi eccessi. Scorsese fa la magia più grande nel cinema, ovvero quella di strappare lo spettatore dalla poltrona e immergerlo nella storia che vuole raccontare: una storia buia, folle, ai limiti del sopportabile eppure divertente e geniale soprattutto grazie all’interpretazione di Leonardo Di Caprio, uno che oramai non sbaglia un film da anni. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Assolutamente sì: non c’è alcun dubbio questa volta, nessuna scusa può fermarvi dall’andare al cinema a vedere l’ultimo capolavoro di Scorsese. È una storia assurda, tragica, folle e visionaria ma assolutamente vera e sconvolgente, sia per i toni con cui viene raccontata che per le vicende narrate…pensate che l’ascesa e la caduta di uno squalo di Wall Street possa annoiarvi? Dateci retta, Jordan Belfort vi farà ricrederete.
Un film di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler. Biografico, Ratings: Kids+16, durata 180 min. USA 2013. 01 Distribution.
Trama: Ascesa e la caduta del fondatore di una società di brockeraggio durante gli anni ’80 e ’90 che, alla fine, finirà in carcere per frode finanziaria.
Perugia
Gherlinda: 16.15 17.15 20.00 21.00 21.40
Uci Cinemas Perugia: 16.30 17.30 20.30 21.15
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 21.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 15.40 18.50 22.10
The Space: 17.20 18.20 21.00 21.30 22.00
