di Gordon Brasco

Entrare in un cinema e ritrovarsi di colpo negli anni ’80 senza bisogno di macchinari cervellotici, buchi neri, pozioni o stregonerie…basta lui, Arnold Schwarzenegger.
Vedere questo arzillo sessantenne armato fino ai denti demolire ogni cosa e ammazzare ondate di nemici può generare solo due tipi di risposta da parte del pubblico: o vi piacerà un casino o lo odierete a morte. Il copione è divertente, con battute fresche e autoironiche, tutto centrato sul paradosso Schwarzenegger che alla sua veneranda età sarebbe più credibile con un deambulatore in mano piuttosto che con un lanciarazzi ma il cinema è anche questo, centrare una storia assurda su un protagonista ancora più assurdo così che il risultato sia talmente incredibile e paradossale da funzionare. Dopotutto il target del film non sono certo i ragazzini adolescenti che conoscono Arnold solo come ex governatore della California o per qualche particina in film come The Expendables (regia di Sylvester Stallone del 2010), il suo pubblico sono i 35-40enni che sono cresciuti a forza di Conan il barbaro, Terminator e Commando.

Action movie vecchia maniera Ad accompagnare il nostro amico Arnold (e non stiamo certo parlando del fu Gary Coleman) tutto un cast perfettamente in sincro con sparatorie, esplosioni e battute esilaranti…in fondo al regista Kim Jee-woon (Dalkomhan insaeng del 2005, Il buono, il matto, il cattivo del 2008) va riconosciuta la grande capacità di assemblare un puzzle di comprimari per ricreare un action movie old style praticamente perfetto, dove il cattivo si sa già dall’inizio che morirà per mano di Schwarzenegger e le uniche opzioni sono o crivellato di colpi o esploso in mille pezzi. La critica Usa ha manifestato il proprio stupore per un film così carico di violenza in un momento dove il presidente Obama sta cercando di arginare la questione della vendita di armi…non entriamo in questa polemica ma facciamo solo notare che se il cinema si dovesse piegare ogni volta alle ragioni di Stato più che di settima arte staremo qui a discutere di propaganda di regime.

Anni Ottanta Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo L’Ultima sfida? E qui un «dipende» è l’unica risposta: se avete apprezzato Arnold nel suo periodo d’oro quando diceva al massimo tre battute a film ma in compenso ammazzava un numero di nemici pari agli abitanti dell’Albania allora correte al cinema questa pellicola è divertente, ironica, ben girata e piena di sparatorie. Se al contrario non avete mai apprezzato gli action movie e meno che mai quelli degli anni ’80 lasciate perdere, affittatevi qualcosa da vedere a casa e fate finta che il buon Arnold si stia godendo la pensione in qualche villetta nella baja California.

Un film di Kim Jee-woon. Con Arnold Schwarzenegger, Johnny Knoxville, Jiamie Alexander, Rodrigo Santoro, Genesis Rodriguez. Azione, durata 107 min. USA 2013. Filmauro.

Trama: Un re dello spaccio, capo di un cartello di droga, fugge durante il processo che lo vede imputato. L’uomo si imbarca in un lungo viaggio su una Gumpert Apollo. L’unica cosa che si frappone tra lui e il confine messicano è un poliziotto di una piccola città di confine che gli dà la caccia senza sosta.

Perugia
Gherlinda: 17.20 19.45 22.10
Uci Cinemas Perugia: 17.35 20.10 22.30

Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.30 20.20 22.35
The Space: 15.50 18.00 20.15 22.35

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