Il presidente della Sir Susa Scai Perugia, Gino Sirci, si congratula con Wassim Ben Tara. Foto: Michele Benda

di Carlo Forciniti

La soddisfazione per una prova di livello da una parte. L’attesa per una finale che si annuncia tirata, dall’altra. A prescindere dall’avversario. Il presidente Sirci si gode il 3-0 su Trento ma è già focalizzato sull’ultimo atto di Supercoppa. «Abbiamo giocato una buona partita ma non abbiamo fatto ancora nulla – argomenta il patron – pur se Trento non è stata la miglior versione di se stessa. Plotnytskyi ha fatto la sua figura. L’aspetto che ha funzionato di più è stata la correlazione muro-difesa. Sono i due fondamentali che mi entusiasmano maggiormente». Ed ora, testa alla finale: «Verona ha assorbito la vittoria in Coppa Italia, mentre la Lube la vedo molto molto affamata. Sarà dura» – avverte il patron della Sir Susa Scai.

L’analisi del coach «Sono contento perché vincere non è mai scontato. I giocatori hanno interpretato bene la partita – spiega Lorenzetti -. Siamo partiti molto bene e questo ci ha agevolato. Abbiamo fatto una pallavolo molto buona a parte la fine della fase break. Ma la perfezione non esiste. Ora testa alla finale». Stimolato dall’assenza di Michieletto, Lorenzetti è molto diretto e chiaro. «Quando si tratta di noi ci si dimentica spesso, noi non lo facciamo. Mando un bacione a Michieletto. Il suo infortunio fa stare male il movimento pallavolistico, non solo Trento».

Buona prova Colaci è sulla stessa lunghezza d’onda del suo allenatore. «È evidente che avere o non avere Michieletto a Trento è un qualcosa che cambia, ma c’è da dire che qualche infortunio negli anni lo abbiamo avuto anche noi e ogni tanto passa in secondo piano». Il libero analizza poi il 3-0 maturato sulla’Itas: «Come diciamo da anni giochiamo per poter disputare più finali possibili. A volte ci si riesce, altre volte no. Abbiamo disputato una buona gara anche se abbiamo sprecato troppi contrattacchi. Ma la cosa più importante era vincere e siamo molto contento». 

Siamo pronti Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, anche Ben Tara, autore di una prova molto positiva. «Dopo la Coppa Italia abbiamo continuato a lavorare nella maniera giusta, coach Lorenzetti sa sempre trovare le parole più opportune – spiega l’opposto ai microfoni di Rai Sport -.Nutriamo massima fiducia nel nostro allenatore. Giannelli ha variato molto il gioco ed è stato un fattore importante contro un avversario che era privo di Michieletto, un grande campione.  Come sempre, il nostro obiettivo è andare a caccia di finali, ora stacchiamo per un po’per poi farci trovare pronti». 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.