di Carlo Forciniti
Memorial Luciano Gaucci, atto terzo. Una tradizione che si ripete ma in una nuova veste ed in un nuovo scenario. Sabato 1 giugno alle 18.30, l’evento ideato da Riccardo per onorare la memoria del papà, non si svolgerà allo stadio di Assisi ma al PalaBarton Energy. Dove in una serata a tinte biancorosse data la presenza di tantissime glorie del Grifo che fu (e non solo) quattro squadre si sfideranno in un quadrangolare di calcio a 5.
Attesa I particolari della manifestazione sono stati svelati al museo del Grifo. Stimolato sul suo futuro nel Perugia, a margine della conferenza stampa Riccardo Gaucci – che ha regalato al museo un progetto del Curi che aveva il papà – ha precisato: «Siamo in una fase di stallo. La società sta facendo le proprie valutazioni. Sono in attesa di sapere quello che il Perugia vorrà fare nella prossima stagione».
Era Gaucci ha le idee chiare. Su cosa servirebbe al Grifo che verrà ma anche sul Memorial che Riccardo presenta così: «Con questa iniziativa ricordiamo quello che ha fatto papà dal 1991 al 2005. Sono stati anni incredibili. Ci saranno grandi campioni che hanno vestito la maglia del Perugia».
Gli interventi Tra questi l’attuale (e futuro?) allenatore, Giovanni Tedesco, Fabrizio Ravanelli, Marco Materazzi, il consulente Walter Novellino. Presenti anche Francesco Lisi e Marco Ripesi per il Perugia Calcio a 5. Durante la presentazione, Materazzi si è detto “emozionato per essere qui più che due giorni fa a San Siro (dove l’Inter ha festeggiato il 21esimo scudetto, ndr). «Luciano è stato una persona importantissima non solo per me ma per Perugia, un visionario» – gli fa eco Ravanelli -. «Il calcio è fatto anche di emozioni e non finirò mai di ringraziare Gaucci per quelle che ci ha regalato – ricorda Tedesco -. Sarà una giornata di festa». «Riccardo e Tedesco mi hanno raccontato tanti aneddoti di Gaucci» – racconta Lisi -. Novellino aggiunge che «Gaucci era una persona che aiutava i calciatori nei momenti di difficoltà».
Le istituzioni Al museo presente anche il diggì del Perugia, Hernan Borras, a testimonianza del profondo legame tra la storia e il presente del club, così come l’assessore della Regione Umbria, Simona Meloni che nel rendere omaggio alla figura di Luciano ha poi precisato che «noi nome regione dell’Umbria ci saremo con tutte le possibilità che abbiamo, istituzionali e di vicinanza. So che la vicinanza non basta, so che servono anche degli strumenti finanziari e utili per far ripartire il calcio urlo e lo sport umbro e per riportare quella maglietta (del Perugia, ndr) sempre più in alto», e l’assessore allo sport del Comune, Pierluigi Vossi, che ha ricordato Gaucci come «una persona che ha cambiato la visione del calcio in Italia, non solo a Perugia».
Il Memorial Nella terza edizione si sfideranno una squadra in rappresentanza del Perugia anni ’90 allenata da Novellino, del Perugia 2000-2005 allenata da Ravanelli, dal Perugia 2026 capitanato da Lisi e guidato da Michele Gatti e Filippo Sdringola, e dal Perugia che vinse il tricolore nel 2004-2005 capitanata da Gaucci e che allenerà Massimo Ronconi.
