Strisce blu

Novità in fatto di strisce blu, ovvero i parcheggi a pagamento a Perugia. In particolare sul fronte sperimentazione della sosta giornaliera sulle strisce blu di via Palermo, Broletto in zona stazione, via Monti e via Lorenzini ad Elce.

Tariffa giornaliera La giunta comunale ha stabilito di rendere definitiva la tariffa giornaliera di 1,80 euro per l’area del Broletto, dove ci sono 116 stalli blu a pagamento, in via Palermo (106 posti) e via Monti (28 posti). Tre aree, come ha spiegato l’assessore alla Viabilità Luca Merli, dove «nel corso del periodo di sperimentazione è emersa una positiva crescita dell’occupazione di posti auto». Un riscontro «tale da suggerire l’applicazione definitiva del provvedimento volto all’introduzione della tariffa unica giornaliera di 1,80 euro», ha sottolineato.

Sosta selvaggia La sperimentazione era stata avviata il primo giugno dello scorso anno. La modifica delle tariffe aveva portato dal pagamento orario (fasce da 1,30/1,50 l’ora) a quello giornaliero. La mossa era stata deliberata per disincentivare il parcheggio selvaggio e favorire l’utilizzo degli stalli presenti nelle aree indicate, in accordo con il gestore Sipa-Saba. Ma se per la maggior parte delle aree interessate la decisione si è rivelata vincente, diversa è apparsa la storia in via Lorenzini (88 posti blu interessati), nel quartiere di Elce, dove «sono emerse delle criticità».

Favorire i residenti Ovvero, come ha spiegato Merli,  dove «l’occupazione prolungata degli stalli pregiudica di fatto la possibilità di utilizzo da parte dei residenti dell’area, sprovvisti di valide alternative». Così il Comune ha deciso «solo in via Lorenzini, di riattivare la tariffa oraria di 1,30 euro che consente una maggiore rotazione». «Riteniamo conclude Merli che quelle assunte siano decisioni utili per favorire, da un lato, il corretto utilizzo degli spazi di sosta senza gravare eccessivamente sulle tasche dell’utenza, e, nel contempo, nel caso di via Lorenzini per tutelare esigenze della residenzialità senza penalizzare, pertanto, coloro che lì abitano».