E’ Wassim Ben Tara il mattatore per la Sir Volley Perugia che piega Milano al termine di una gara di grande livello, impreziosita da colpi da applausi. Con il rientro il pianta stabile di Oleh Plotnytskyi, la compagine di Lorenzetti ha mandato un chiaro segnale alla concorrenza per il finale di stagione: il periodo buio è alle spalle e Perugia vuole tornare a dominare. Non è un caso che grazie al recupero pieno dello schiacciatore ucraino, la Sir possa mettere in campo ancor più talento. Ne sono dimostrazione i 6 aces timbrati dal mancino ex Monza, che ha chiuso con 19 punti. Come detto Ben Tara però ha sciorinato, parlando ancora di singoli, una sontuosa prestazione mettendo a terra 21 palloni con 3 muri. Milano ha avuto il sussulto proprio grazie al muro, esibendo un Reggers grandi firme (25 punti, ottimo anche Davide Gardini entrato in sestetto nel secondo set) che però non è stato sufficiente per allungare la contesa al tiè-break. Perché Perugia orchestrato da Giannelli (8 punti con 2 aces e 2 muri), ha mostrato grande carattere rimontando sette punti nel terzo set e facendo leva sulla convinzione ha chiuso il match prendendo tre punti oltremodo preziosi, in un PalaBarton ancora vestito a festa con oltre 4300 spettatori.
Perugia – Milano 3-1
(25-22, 23-25, 25-22, 25-19)
PERUGIA: Giannelli 8, Loser 6, Ben Tara 21, Semeniuk 8, Plotnytskyi 19, Russo 5, Colaci (L), Solè, Ishikawa 5, Herrera. Né Piccinelli, Candellaro, Zoppellari, Cianciotta. All.: Lorenzetti.
MILANO: Kaziskyi 2, Zonta 1, Reggers 25, Schnitzer 4, Otsuda 11, Caneschi 3, Catania (L), Barotto 2, Porro, Gardini 17, Piano 1, Louati. Ne Staforini, Larizza. All.: Piazza.
ARBITRI: Curto-Salvati. DURATA: 29’, 35’, 32’, 29’. Tot 2h5’. Spettatori 4317
