Il veterano e il nuovo che avanza. Uno dei simboli dell’ultima decade mal contata della Sir Susa Scai e un ragazzo che milita in Serie B e che punta ad arrivare il più in alto possibile. Magari proprio con Perugia.
Dopo il positivo testa contro Grottazzolina che prescinde dal 3-1 finale con cui i Block Devils si sono imposti a Porto San Giorgio, nelle parole di Sebastian Solé e Filippo Fossa traspaiono emozioni diverse solo all’apparenza.
Perché se è vero che le aspettative e le ambizioni personali dei due giocatori in vista della prossima stagione non possono essere comparabili dato che saranno protagonisti in palcoscenici molto diversi tra loro, è anche vero che in entrambi traspare soddisfazione per quanto stanno facendo e sta facendo la Sir in un questo precampionato, che venerdì 25 settembre vedrà i bianconeri impegnati in un altro test: a Terni contro il Terni Volley Academy.
Crescita Solé torna sulla prestazione di Perugia al PalaSavelli ma guarda anche al prossimo futuro. «Sono contento di aver vinto, perché è sempre importante ricercare la vittoria che passa attraverso il gioco. Abbiamo messo in campo quello che abbiamo preparato in settimana. Stiamo lavorando tantissimo, anche i ragazzi giovani che ci stanno dando una grande mano». Il classe 1991 si sofferma anche sul precampionato. «La preparazione sta andando bene, fisicamente ci stiamo mettendo sempre più a posto. Siamo pronti e in crescita, quando arriveranno gli altri (dagli impegni con le rispettive nazionali) daranno il loro contributo. È bello vedere che in questa fase sono protagonisti tanti ragazzi che hanno voglia di migliorare e lo stanno facendo». La chiosa di Solé è dedicata a Cappadona: «È molto bravo a muro, è tosto e grosso. È un’arma in più, ha fatto più muri di me, gli faccio i complimenti».
Fossa Tra i ragazzi che si stanno mettendo in mostra in preseason c’è anche Filippo Fossa. «Il miglioramento sia tecnico che mentale che dà la possibilità di allenarsi con Lorenzetti è eccezionale. Non è da tutti fare una simile esperienza, mi sento fortunato. Tutto quello che sto facendo mi sarà utilissimo per la mia carriera».
