di Ca.For.

Anomala per le tempistiche e la sede. Ma sempre stimolante. Perché giocare per alzare una coppa ha un sapore particolare, a prescindere dal contesto e dal valore intrinseco della stessa. La Supercoppa 2025-2026 si assegna a Trieste. A fine febbraio. No, questa edizione non ha il sapore del consueto “antipasto” stagionale. Ma è una portata stuzzicante, che si incastra tra la fine della regular season e l’inizio dei playoff. E dunque, inciderà sulle gambe ma ancora di più sulle menti di chi vincerà e di chi lascerà il trofeo nelle mani della concorrenza.

La Sir Susa Scai, di Supercoppe ne ha alzate tante. Ben sei. Perugia va a caccia del settimo sigillo da campione in carica, in virtù del successo in finale su Trento maturato il 22 settembre 2024. E proprio l’Itas Trentino sarà il prossimo avversario dei bianconeri, questa volta in semifinale: si gioca sabato 28 febbraio alle 15.30. 

Appuntamento istituzionale La mattinata di venerdì 27 febbraio è stata contrassegnata anche dall’appuntamento istituzionale di presentazione dell’evento. La conferenza stampa si è tenuta all’interno del salone di rappresentanza della Regione Friuli-Venezia Giulia, alla presenza delle autorità, degli organizzatori e di alcuni rappresentanti delle squadre protagoniste di questa trentesima edizione, che scenderanno in campo per conquistare il trofeo. Perugia è stata rappresentata da coach Angelo Lorenzetti e dal centrale Agustin Loser.

Supercoppa speciale «Quest’anno è una Supercoppa speciale: innanzitutto perché si tratta di una sorta di “copia-incolla” della Coppa Italia. Solitamente si gioca a inizio stagione, quando ancora i frutti del lavoro non si vedono. Dal punto di vista tecnico ha sicuramente più valore – puntualizza Lorenzetti -. Valore aggiunto il disputarla in una città splendida come Trieste. Saranno due giorni, spero, importanti: siamo felici di essere qui. Spero che i ragazzi trovino il modo di divertirsi».

Loser E in rappresentanza del gruppo squadra, il centrale Agustin Loser, che non sarà a referto perché reduce dall’intervento chirurgico al menisco. «Per me è un momento difficile, è arrivato un infortunio in un periodo pallavolistico molto bello. Credo nei ragazzi, sono carichi e motivati per la semifinale contro Itas Trentino. L’obiettivo è quello di arrivare fino in fondo: sappiamo che Trento sa approcciare bene queste partite, non sarà facile. Anche se starò fuori, proverò ad essere quanto più vicino a loro».

Out Michieletto L’Itas Trentino dovrà rinunciare ad Alessandro Michieletto che è rimasto a Trento. 

I precedenti Sono 59 i precedenti tra le due formazioni in partite ufficiali, in cinque diverse competizioni: campionato, Coppa Italia, Supercoppa, Champions League e Mondiale per club, di cui 33 vinti da Perugia e 26 da Trento. L’ultimo scontro diretto risale al match di ritorno di questa regular season, che si era giocato al PalaBarton Energy ed era stato vinto dai Block Devils 3-1. Dei 59 precedenti tra Perugia e Trento sono 7 quelli in Supercoppa, di cui 6 incroci in semifinale e uno in finale, la finale della scorsa stagione, andata in scena al PalaWanny di Firenze il 22 settembre 2024. Il match era stato vinto al tiebreak dalla Sir Susa Scai Perugia che aveva conquistato la sesta Supercoppa della sua storia.

Gli ex Sono cinque gli ex di questa partita: quattro nelle file di Perugia e uno nelle file di Trento. Nel roster della Sir Susa Scai Perugia figurano il libero Massimo Colaci, che ha militato a Trento per sette stagioni consecutive, dal 2010 al 2017, anno in cui è poi arrivato alla corte del presidente Gino Sirci. C’è poi il capitano, Simone Giannelli che, prima di arrivare a Perugia, ha vissuto a Trento praticamente tutta la sua carriera professionistica, cominciando dalle giovanili (dal 2009 al 2013) per poi approdare in prima squadra e diventarne uno dei giocatori-simbolo, rimanendo fino alla stagione 2020-2021. Altro ex è il centrale Sebastian Solè, che ha vestito la maglia della Diatec Trentino per quattro stagioni consecutive, dal 2013 al 2017 e infine lo schiacciatore Donovan Dzavoronok, che ha militato a Trento nella stagione 2022-2023. Tra le file dell’Itas troviamo il centrale Flavio, che ha vestito la maglia di Perugia per due stagioni consecutive, dal 2022 al 2024. In panchina l’ex è Angelo Lorenzetti, che ha guidato la squadra dolomitica per sette stagioni consecutive, dal 2016 al 2023, prima di approdare a Perugia.

Dove vedere la partita Il match tra Sir Susa Scai Perugia e Itas Trentino sarà trasmesso in diretta su Rai Play e in diretta streaming su Vbtv. 

L’altra semifinale Alle 18 è in programma la seconda semifinale. Si troveranno di fronte Rana Verona e Cucine Lube Civitanova.

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