di Gordon Brasco

C’è chi l’ha definito uno Sliding Doors (film del 1998 diretto Peter Howitt) alla francese e chi una «cagata pazzesca», la verità secondo noi sta nel mezzo. L’idea del film è carina e l’incipit che genera tutto lo sconvolgimento che ne segue non sarà originale ma di sicuro è divertente. Christelle Raynal, qui al suo esordio sul grande schermo, utilizza tutte le armi che ha a disposizione per sfornare un filmetto brioso, a tratti comico, forse un po’ banale nei dialoghi ma velocissimo nel passare da una situazione all’altra come se la regista francese avesse intuito quali parti del film erano più deboli e, spingendo sull’acceleratore, volesse farlo notare il meno possibile agli spettatori. Uscito l’anno scorso il film ha riscosso un buon successo oltralpe ma non certo ai livelli di Quasi amici (film del 2011 diretto da Olivier Nakache e Éric Toledano) pietra miliare della nuova commedia parigina e responsabile di questa invasione di pellicole francesi buttate alla rinfusa nei circuiti esteri nel tentativo di replicare il successo di pubblico di due anni fa registrato da Nakache e soci.

Elogio della casualità In questo Se sposti un posto a tavola si ride, ci si diverte, si alzano le sopracciglia su alcune battute ma in definitiva si passa un’ora e venti in completo relax in compagnia di una delle domande fondamentali che accompagnano ogni nostro rimpianto «cosa sarebbe successo se avessi fatto questo?», solo che in questo caso si tratta di vedere cosa succede nelle vite dei protagonisti del film vittime di un semplice cambio di posto nei tavoli di un ricevimento matrimoniale. Una specie di elogio alla casualità, dove il fato e il suo essere ineluttabile viene sconfitto dall’azione umana (seppur inconsapevole visto che i posti nei tavoli verranno cambiati per via di una sveltina tra la sposa e il suo ex) che mischia le carte e rende il futuro ancora una volta inconoscibile. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì ma a una condizione, ovvero che stiate cercando una commedia leggera, giusto per passar un’oretta e mezza senza troppi impegni o pensieri. Se invece state cercando qualcosa di elaborato, che vi faccia ridere ma al contempo v’impegni in dialoghi serrati o una trama avvincete lasciate perdere, questo film non fa per voi, al limite sarà perfetto da vedere nel salotto di casa tra un paio di mesi quando uscirà il dvd.

Un film di Christelle Raynal. Con Franck Dubosc, Elsa Zylberstein, Audrey Lamy, Arié Elmaleh, Mathias Mlekuz. Titolo originale Plan de Table. Commedia, durata 84 min. Francia, Belgio 2012. Notorious.

Trama: Dopo un amplesso breve, ma intenso, la tavola agghindata per le nozze è in disordine. La sposa rimette tutto a posto, mentre il compagno sistema i cartoncini con i nomi senza rispettare l’ordine prestabilito. Il caso porterà scompiglio durante la festa di nozze o favorirà il formarsi di nuove coppie?

Perugia
Gherlinda: 18.10 20.20 22.30
Uci Cinemas Perugia: 19.50 22.15

Terni
The Space: 18.15 20.15 22.15

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.