di Gordon Brasco

In un passato neppure troppo lontano il nome Atom Egoyan era sinonimo di futuro brillante e contratti miliardari, poi gli entusiasmi si sono raffreddati e il regista di origine egiziane (emigrato con la famiglia in Canada quando aveva appena 3 anni) finì in quello strano limbo che accoglie tutti quelli che a Hollywood non hanno sfondato. Eppure il buon Atom non sta certo con le mani in mano e ce la mette tutta a sfornare dei buoni film, ma tranne qualche piccolo sussulto («Ararat – Il monte dell’Arca» del 2002 o «The Captive» del 2014) le sue storie raccolgono sempre tiepidi entusiasmi. «Remember» è un buon film seppure centrato su un copione che definire scontato è quasi fargli un complimento: due che si mettono a cercare il proprio aguzzino nazista scappato in America e che ha cambiato nome? Vi è già scappato uno sbadiglio? Ne avreste diritto…il fatto è che a risollevare le sorti di un polpettone annunciato ci sono due fattori di non poco conto: il primo è la recitazione dei protagonisti che con Christopher Plummer e Martin Landau tocca vette di gran classe artistica. I due ottuagenari (Plummer 86 e Landau 87) danno del filo da torcere a tutte quelle mezze calzette che affollano il grande schermo oggi e la loro interpretazione così drammatica e sincera dovrebbe ricordarci come il cinema non sia fatto di soli effetti speciali ma soprattutto di emozioni trasmesse dalla recitazione dell’attore.

Thriller Il secondo fattore di cui parlavamo sopra è il finale: sebbene la storia inizi e si svolga in modo abbastanza ordinario e senza particolari scossoni il finale lascerà i più sconcertati o comunque a bocca aperta. Impossibile anticipare qualcosa senza finire nel girone degli spammer; l’unica cosa che possiamo dire è che nel momento in cui Zev (Christopher Plummer) arriverà finalmente a un passo dalla soluzione le cose prenderanno una piega del tutto inattesa. Scenografia un po’ claustrofobica e compassata, perfetta per la rappresentazione scenica di un thriller senile, vi accompagnerà per un’ora e mezza facendovi un po’ ricordare il vecchio divano di vostra nonna scatenando sin da subito tra il pubblico e i due vecchietti un’empatia molto forte. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: all’inizio temevamo di essere finiti in qualche sogno erotico per gerontofili e invece ci siamo dovuti ricredere. Recitazione superba e una trama ordinaria ma con finale a sorpresa fanno di quest’ultimo film di Atom Egoyan il titolo perfetto per chi stava cercando un thriller vecchia maniera, dalla struttura solida e non banale.

Un film di Atom Egoyan. Con Christopher Plummer, Martin Landau, Bruno Ganz, Jürgen Prochnow, Heinz Lieven. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 95 min. Canada, Germania 2015. Bim Distribuzione.

Trama: L’anziano Zev, che sta perdendo lentamente la memoria a causa dell’Alzheimer, e il suo migliore amico Max, decidono di dedicare quelli che saranno i loro ultimi giorni a una missione: rintracciare il comandante nazista che fu responsabile della morte delle loro famiglie per vendicarsi. Max, tuttavia, è troppo fragile per lasciare la casa di riposo in cui i due risiedono, così Zev è costretto a mettersi in viaggio da solo. Giunto al cospetto del suo aguzzino, però, scoprirà una scioccante verità.

Perugia
Zenith: gio 4 e ven 5 ore 18.30 20.30 22.30; sab 6 e dom 7 ore 17.00 18.45 20.45 22.30