Ancora qualche ora di attesa. Quarantotto circa. Poi il futuro del Perugia sarà più chiaro. Entro martedì 30 giugno dovrebbe arrivare nella pec del Grifo almeno una mail con in oggetto l’offerta formale per rilevare l’intero pacchetto azionario del club.
Il gruppo interessato a rilevare in toto il Perugia (che sembra più avanti rispetto alla cordata che vorrebbe entrare acquisendo inizialmente il pacchetto di maggioranza) è al lavoro da settimane con i professionisti che operano per conto della società di Pian di Massiano con l’intento di arrivare a dama. Ma la proposta che il diggì Hernan Borras si sarebbe aspettato entro la fine della scorsa settimana e che dovrebbe aggirarsi intorno ai sette milioni di euro, non è ancora arrivata. Se arriverà, il presidente Faroni si prenderebbe qualche giorno di tempo per valutare.
Monte ingaggi In ogni caso, in casa biancorossa si continua a lavorare per dare forma alla prossima stagione. Se non dovesse materializzarsi l’offerta e di conseguenza il cambio di proprietà, anche e non solo per questioni di salary cap il Perugia dovrà tagliare il monte ingaggi e andare avanti con una politica volta al ridimensionamento. Dei costi, certamente. Delle ambizioni? chissà.
Mercato Improbabile, anzi praticamente certo che il Grifo non ripartirà con il miglior marcatore dello scorso campionato: Daniele Montevago. Il centravanti è sempre più vicino al Modena che avrebbe un accordo anche con Luca Bacchin. Sviluppi decisivi potranno esserci subito dopo il primo luglio. Davanti uscirà con ogni probabilità anche Alessio Nepi, mentre in mezzo il Livorno al pari di un’altra squadra di Lega Pro avrebbe messo gli occhi su Paolo Bartolomei.
