Seguici su

Un 32enne è stato arrestato e ristretto ai domiciliari con braccialetto elettronico su richiesta della Procura di Perugia. L’uomo è accusato di atti persecutori nei confronti di quella che è ormai la ex fidanzata, che alla fine ha denunciato l’escalation di comportamenti aggressivi e ossessivi.

Lui, fin dall’inizio della relazione, avrebbe riservato alla ragazza offese, minacce e intimidazioni, oltreché una spiccata propensione al controllo degli spostamenti e delle relazioni della partner con terze persone. Tant’è che lei avrebbe troncato il rapporto, ma non sarebbe bastato. Il 32enne, infatti, avrebbe iniziato a tormentarla con una raffica di chiamate e messaggi, in un caso dice la Procura di Perugia anche oltre 100 invii. Non solo.

L’indagato sarebbe ripetutamente comparso nei locali e più in generale nei luoghi che la ragazza frequentava, venendo notato anche dagli amici e dalle amiche di lei. Da qui la paura della giovane che, a fronte dei presunti atti persecutori, ha deciso di denunciare il 32enne. Le indagini preliminari coordinate dalla Procura di Perugia hanno permesso di trovare riscontri alla ricostruzione della ragazza, facendo così scattare la richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, accordata dal gip.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.