Dopo il successo della prima edizione, giovedì 13 marzo si è svolta una nuova dimostrazione collettiva dell’arte marziale cinese, che ha visto esibirsi le studentesse del primo anno del corso per estetiste. L’iniziativa, preparata dalla docente Corinna Cattuto, allenatrice nazionale di Thai Chi Chuan, ha rappresentato un momento simbolico in conclusione del percorso avviato con il primo evento di piazza.
La disciplina La disciplina del Thai Chi Chuan, secondo Cattuto «insegna equilibrio e armonia, valori fondamentali per la crescita personale, il senso di comunità e la valorizzazione del territorio, attraverso un forte impatto visivo ed emotivo. A farle eco anche Sonia Sorci, docente e responsabile del progetto GenerAzione Fontivegge che si impegna nella rinascita sociale del quartiere, la quale ha sottolineato come «questa disciplina nobile incarni i valori della perseveranza e della trasformazione e segni un traguardo importante per il progetto».
Il progetto Le partecipanti, dopo un periodo di preparazione in classe, hanno portato in piazza i movimenti lenti e armonici del Thai Chi Chuan, una disciplina che unisce
disciplina fisica e benessere mentale. Concentrazione, fluidità e consapevolezza
corporea hanno dato vita a un momento di grande impatto visivo ed emotivo,
dimostrando come le energie più giovani possano contribuire attivamente alla
valorizzazione del territorio. Grazie ai fondi raccolti con un progetto di crowdfunding la scuola ha potuto ampliare il proprio piano formativo, offrendo nuove opportunità di apprendimento e crescita agli studenti.
