di Carlo Forciniti
Ritiro doveva essere. E ritiro sarà. Anzi, è. A margine dell’allenamento di lunedì 2 marzo che si è tenuto in mattinata, il Grifo è partito per il ritiro che in questa prima fase si tiene in zona Perugia, per preparare nel modo migliore possibile la delicatissima trasferta di Livorno in programma mercoledì 4 marzo alle 20.30. Una partita difficile per una squadra reduce dal tonfo interno con il Pineto. Non tanto per le dimensioni data la sconfitta di misura, ma per il modo in cui si è materializzato il ko.
Da qui la scelta già annunciata da dal diggì Borras e da Tedesco nel post Pineto, di provare ad isolare un gruppo che ha cambiato allenatori in serie, che in inverno ha subito un corposo restyling, ma che continua a lasciare troppi punti per strada. Con la conseguenza che il cammino verso la salvezza diretta si fa sempre più accidentato. Il ritiro non si limiterà solo all’avvicinarsi della gara di Livorno, ma si estenderà fino al match con il Pontedera. E da giovedì 5 marzo, Angella e compagni saranno a Cascia.
Il comunicato «AC Perugia Calcio comunica che, per preparare al meglio le prossime partite in campionato (il turno infrasettimanale di mercoledì 4 marzo a Livorno e il posticipo di lunedì 9 marzo al Curi contro il Pontedera) la squadra dopo l’allenamento di questa mattina, lunedì 2 marzo, è partita in ritiro. Martedì pomeriggio la partenza per Livorno, dove mercoledì sera (inizio ore 20.30) si giocherà allo stadio Picchi. Giovedì pomeriggio, dopo l’allenamento, la partenza della squadra per Cascia, in preparazione della partita di lunedì 9 marzo (ore 20.30) contro il Pontedera».
Giorni decisivi È iniziata dunque una settimana cruciale per il Grifo, chiamato a dare risposte convincenti sul campo. In termini di prestazioni e risultati. Se a Livorno le cose dovessero complicarsi ulteriormente, ecco che la posizione di Tedesco – confermato nel post Pineto – sarebbe sempre più a rischio. E forse irrimediabilmente compromessa.
