di Carlo Forciniti

Verre ispira, Bacchin segna e il Perugia – a Pesaro contro la Vis – fa un altro passo probabilmente decisivo verso la salvezza diretta. Al Benelli il Grifo, che allunga a cinque la striscia di risultati utili consecutivi, gioca una delle migliori partite stagionali al cospetto di un avversario che ferma a sei la striscia di partite senza sconfitte. La squadra di Tedesco interpreta fin da subito nel modo migliore la contesa, e se nella prima frazione ha il merito di creare in abbondanza ma ha il demerito di non concretizzare le diverse occasioni che si procura tra cui una traversa di Verre, nella ripresa in cui coglie un legno anche la Vis con Berengo, ha il merito di capitalizzare quanto prodotto con Bacchin, entrato nel corso del match al posto di uno spento Canotto. Il Perugia che resta fuori dalla zona playout e che sale al quattordicesimo posto a +1 su Carpi e Torres che ha disputato una gara in più, si congeda da Pesaro con il pieno di autostima e con un Verre finalmente incisivo e continuo per tutti i 90 minuti. Un plus in vista del finale di stagione. Al fischio finale, la gioia del Perugia si mixa a quella dei circa 600 tifosi biancorossi accorsi a Pesaro.

Le scelte Tedesco – che al Benelli non è in panchina causa squalifica, al suo posto Sdringola – si affida al 4-2-3-1. Angella viene preferito a Riccardi in difesa. In mezzo, spazio a Tumbarello con Megelaitis. Davanti, chance per il trio Canotto-Verre-Bolsius alle spalle di Montevago. Stellone schiera la Vis con il 3-4-2-1.

Solo Grifo L’approccio alla partita del Perugia è al di sopra di ogni sospetto. Al 2′ Verre flirta con il vantaggio ma il destro dal limite dell’ex Palermo esce di poco. Il Grifo tende a compattarsi con ordine senza lasciare spazio alla Vis, è incline ad abbassarsi alla bisogna per poi ripartire appoggiandosi con costrutto a Montevago, un fattore nel giocare di sponda e creare spazi ai compagni. Proprio un paio di ripartenze potenzialmente pericolose non vengono sfruttate a dovere da Canotto. Insufficiente il suo primo tempo. Altro squillo di Verre al 23′. Il trequartista è il più attivo tra i biancorossi che con il passare dei minuti prendono sempre più campo e coraggio. Al 29′ Gemello è attento su un sinistro di Giovannini in quella che è l’unica occasione dei padroni di casa. Lo 0-0 può rompersi al 35′ quando Verre – sempre lui – centra la traversa di testa, il pallone viene raccolto da Montevago che calcia in bocca a Pozzi. Ai punti, Angella e soci meriterebbero il vantaggio. Ancora di più quando Tozzuolo impegna nuovamente il portiere marchigiano. Ne consegue un corner su cui nessun grifone è lesto a raccogliere una sponda di Megelaitis in area piccola. Dopo i primi 45′ al Perugia manca solo il gol. Che non è un dettaglio.

Ancora Bacchin Al rientro in campo, Tedesco inverte gli esterni della trequarti: Bolsius trasloca a destra, percorso inverso per Canotto. Il numero 10, però, uscirà da lì a breve sostituito da Bacchin. Pochi istanti più tardi Verre trova il gol su assist di Montevago ma la posizione del centravanti è in offside. Al 19′ il Perugia gioca la carta del FVS per un intervento di Machin su Megelaitis che l’arbitro giudica regolare. Ad un quarto d’ora mal contato dal termine, eccola la prima vera occasione dei marchigiani con Berengo che centra la traversa con un sinistro a giro. La risposta del Grifo è con Bacchin su cui è attento Pozzi. Il duello successivo, però, viene vinto dalla punta (ancora decisivo dalla panchina), pronto nello sfruttare a dovere una verticalizzazione di Verre e a trafiggere il portiere avversario in uscita. A tre minuti dal 45′, Ventre ha sul destro la palla del pareggio ma sbaglia da pochi passi. In pieno recupero Ladinetti sfiora il raddoppio su punizione. Poi è festa biancorossa, sponda Grifo.

Vis Pesaro – Perugia 0-1 

VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi; Di Renzo, Tonucci, Zoia; Durmush (24′ st Ventre), Berengo (35′ st Lari), Pucciarelli, Paganini; Giovannini (43′ st Ferrari), Machin; (24′ st Barranco); Nicastro (24′ st Jallow). A disp.: Guarnone, Fratti, Piras, Pisano, Fraternale, Bastianelli, Cautadella, Mariani, Podrini, Cometa. All.: Stellone.

PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Calapai, Angella, Stramaccioni, Tozzuolo; Megelaitis, Tumbarello; Canotto (8′ st Bacchin), Verre (44′ st Ladinetti), Bolsius (25′ st Lisi); Montevago. A disp.: Moro, Vinti, Riccardi, Esculino, Dell’Orco, Terrnava, Perugini, Napolano, Joselito, Bartolomei, Polizzi, Nepi. All.: Sdringola .

ARBITRO: Mattia Ubaldi di Roma 1 (assistenti Jorgji-Cozzuto, IV ufficiale Sacchi, FVS Merciari) 

MARCATORI: 37′ st Bacchin (P).

NOTE: Spettatori 2.490, 576 i tifosi ospiti. Ammoniti Megelaitis (P), Berengo (V) . Recupero pt 0′ , st 7.

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