di Carlo Forciniti
Se Giovanni Tedesco e Daniele Montevago sono gli uomini copertina delle due vittorie consecutive registrate dal Perugia, un ruolo chiave lo ha comunque avuto anche Luca Bacchin. Sempre uscendo dalla panchina. Il duttile attaccante classe 2003 ha fatto la differenza sia nel blitz di Livorno, che nel 2-1 rifilato al Pontedera. Due vittorie cruciali per permettere al Grifo di uscire momentaneamente dalla zona playout e di rilanciarsi in ottica salvezza.
Gol e assist Al Picchi, Bacchin ci ha messo pochissimo ad incidere. Ad una ventina mal contata di minuti dal termine della partita, è subentrato a Lisi. A dieci minuti dalla fine della stessa non ha poi lasciato scampo a Seghetti con il diagonale del provvisorio 2-0. Rivelatosi decisivo in virtù del rigore a tempo scaduto realizzato dagli amaranto con Dionisi. Cinque giorni più tardi contro il Pontedera, Bacchin è ancora un volta partito dalla panchina, ma al rientro dagli spogliatoi e complici anche le condizioni non perfette di Lisi, ha avuto nuovamente la sua occasione. Sfruttata in pieno. Questa volta non grazie ad un gol, ma ad un assist – e che assist – per Montevago, che di testa ha superato Saracco.
Rilancio All’alba dell’era Tedesco, Bacchin era stato tra i grifoni più incisivi. A Sassari contro la Torres, un suo cross aveva propiziato l’autogol di Brentan. Con la Vis Pesaro aveva realizzato il gol del provvisorio 1-1. Con il Forlì ed oltre all’assist per Montevago, aveva generato uno dei due rigori trasformati da Manzari. A Guidonia e nella prima del 2026, altro passaggio decisivo per il solito sospetto: Montevago. Poi, Bacchin non ha più trovato il modo di incidere. Fino alle gare contro il Livorno e il Pontedera dove ha fatto la differenza da subentrato.
E ora? Nel derby esterno dell’Etruria contro l’Arezzo in programma domenica 15 marzo alle 17.30, Bacchin è tra i papabili per partire dal primo minuto nel possibile, ma non ancora certo, 4-2-3-1 di partenza. Il 4-3-1-2 resta un’alternativa. Se poi dovesse entrare a gara in corso, l’ex, tra le altre, della Pianese ha già dimostrato di saper ritagliarsi un ruolo di primo piano.
