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Il direttore del Perugia, Hernan Borras, in conferenza stampa

Con ogni probabilità e a meno di colpi di scena dell’ultimo minuto, il mese di giugno andrà in archivio senza che sulla pec del Perugia sia arrivata una delle offerte formali per l’acquisizione del club che avrebbero dovuto concretizzarsi già qualche giorno fa.

Era il 18 giugno quando il diggì del Grifo, Hernan Borras, aveva dichiarato: «Entro la prossima settimana ci aspettiamo due offerte formali. Un gruppo è interessato all’acquisizione del cento per cento delle quote, l’altro della maggioranza». Ed invece, nessuno ha bussato alla porta di Pian di Massiano. O meglio, non ci sarebbe ancora stato alcuna offerta per rilevare il club. Neanche in questi ultimi due giorni che avrebbero dovuto rappresentare una sorta di deadline. Un silenzio assordante.

«Se entro il 30 giugno non abbiamo chiuso con nessuno dei gruppi si va avanti con il nostro piano» – aveva aggiunto Borras, ormai plenipotenziario del Perugia -. E così sarà. In attesa che qualcosa possa accadere più in là. Il gruppo che più di altri tratta da settimane il possibile passaggio di proprietà non avrebbe ancora sciolto le riserve. Tradotto, al momento non ci sono i margini per recapitare al Perugia un’offerta formale. Ma quest’offerta, arriverà? E se arriverà, quando? Gli interrogativi sono legittimi. La telenovela pare senza fine. Altrimenti, che telenovela sarebbe?

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.