Quello che accadrà in futuro non è dato saperlo. Almeno non oggi. Ma allo stato attuale, in casa Perugia le ambizioni, o meglio le prospettive, sono chiare. Nel prossimo campionato il Grifo partirà a fari spenti, se così si può dire.
Basso profilo Lo fa capire chiaramente il diggì biancorosso, Hernan Borras: «Il Perugia ha la stessa sofferenza economica di altre squadre, non rischia di fallire, ma non faremo un mercato comparabile a quello dello scorso gennaio. Magari non sarà una squadra che accenderà subito l’entusiasmo, ma potrà comunque dare soddisfazione ai propri tifosi». L’ormai il plenipotenziario del Grifo detta la linea e rispetto a quanto dichiarato qualche settimana fa corregge il tiro: «Avevo detto che entro il 20 luglio sarebbero arrivati tre giocatori nuovi ma non me la sento di assicurarlo con la stessa sicurezza, mentre mi aspetto che entro il raduno possa esserci qualche altra uscita. Ripeto, non è possibile fare un mercato simile allo scorso inverno che tra le altre cose aveva anche ridato entusiasmo, per poi vincere una sola partita al Curi nel girone di ritorno. È un fatto, la mia non vuole essere assolutamente una critica a Gaucci e Tedesco».
Questione diesse Già Gaucci. Il diggì si sofferma sul passo indietro dell’ormai ex consulente biancorosso puntualizzando che «non voglio dirgli addio ma grazie per tutto quello che ha fatto», per poi aggiungere che «al momento non arriverà un direttore sportivo fino a quando non capiremo che c’è la necessità di avere una figura del genere nell’organigramma. Io, Tedesco e Marino facciamo un lavoro d’equipe».
Rosa Che coinvolge, ovviamente, anche il mercato. Fino ad ora, le uscite di Gemello, Bacchin, Montevago e Angella «hanno portato ad un risparmio di seicentomila euro. Al momento e per via del salary cap, rispetto al monte ingaggi attuale sforati i due milioni di euro, pagheremmo una multa di trecentomila euro. La rosa sarà composta da venticinque giocatori e quattro portieri. Per essere ancora più chiaro, se escono ad esempio sei giocatori, non li sostituiamo con altri sei. Un aspetto che considereremo è il minutaggio dei giovani».
Società Come restano aperte le considerazioni all’interno della società qualora dovessero arrivare offerte concrete sia per rilevare l’intero pacchetto, che una maggioranza delle quote. Ma, intanto, uno degli interessamenti più avanzati non si è tradotto in qualcosa di più. «Rispetto alla scadenza del 30 giugno non è arrivata alcuna offerta formale. Con un gruppo con cui abbiamo parlato quattro mesi il tempo è scaduto. In queste ore abbiamo ricevuto un’altra manifestazione d’interesse ma non ci sono offerte formali. Così come non c’è ad oggi un prezzo di vendita proprio perché non abbiamo ricevuto offerte concrete». Oggi è così. Domani, chissà…
Verre e Calapai Intanto ed in vista del ritiro che partirà il 13 luglio, Valerio Verre e Luca Calapai, entrambi svincolati dopo l’esperienza in biancorosso, sono stati “invitati” dal club ad aggregarsi al gruppo che darà inizio alla nuova stagione. Da capire se poi si troverà la quadra per un nuovo contratto.
Nuove maglie Martedì 7 luglio ed in occasione del decimo anniversario del Museo del Grifo intitolato a Carlo Giulietti, verranno presentate le maglie della prossima stagione.
