di Carlo Forciniti
«Abbiamo reso straordinario il fatto che sia arrivata una sconfitta. Cosa che nello sport non è per niente tale, ma la normalità». Basterebbe questo concetto espresso a Umbria 24 dal coach del Perugia Basket, Francesco Barilla, per comprendere lo stato d’animo che si respira in casa biancorossa dopo il primo ko stagionale. Quello contro Terni maturato al PalaPellini, all’interno di una giornata che ha saputo andare ben oltre il basket giocato.
La caduta interna nel derby è stata ben assorbita dal gruppo. Analizzata a dovere, ovviamente, per capire cosa non ha funzionato all’interno dei 40 minuti. Ma messa nella giusta prospettiva. Perché dopo 12 vittorie in altrettante partite, uno stop è fisiologico. Come fisiologica è la voglia di riprendere un cammino che all’interno del girone M della Serie C Silver era e resta eccellente. «Contro Terni non abbiamo approcciato la gara nella maniera giusta in particolare sotto il profilo agonistico. Terni è stata brava ad eseguire sul campo tutto quello che aveva preparato contro i nostri giochi, abbiamo avuto la possibilità di riprendere la partita in vari momenti ma non è bastato – argomenta il coach -. Non siamo stati continui durante l’arco del match e l’avversario ha vinto con merito».
Ripartenza Nessun “dramma”, in ogni caso. Perugia riparte dalle proprie certezze. «In settimana ci siamo allenati bene – prosegue nell’analisi Barilla -, abbiamo analizzato quanto accaduto in maniera costruttiva. La squadra ha reagito positivamente, con la giusta attitudine. Siamo pronti per la prossima partita». Che sarà in trasferta, domenica 1 febbraio alle 18 contro Alba Adriatica. Un avversario che per il coach è «una squadra che non rispecchia la classifica che ha». La ricetta per vincere è chiara: «Dovremo essere concentrati lungo tutti i 40 minuti. Mi aspetto di ripartire nella maniera giusta e che riusciremo a fare quello che sappiamo fare dall’inizio alla fine».
