di M.R.
Tra esperienze personali dei consiglieri comunali e le segnalazioni ricevute dagli stessi da parte dei cittadini ternani, la circolazione di bici e monopattini elettrici è finita al centro della Prima commissione consiliare, presieduta da Andrea Sterlini (Ap), come richiesto dalla maggioranza. Venerdì mattina in particolare è stata ascoltata sul tema, in chiave sicurezza e controlli, la comandante della polizia locale Gioconda Sassi, alla quale sono state rappresentate situazioni di pericolo in alcune aree specifiche della città, tanto per l’elevata velocità dei veicoli in questione quanto per l’assenza di luci e abbigliamento catarifrangente da parte dei conducenti.
In audizione erano attesi anche rappresentanti della Motorizzazione civile di Terni ma per policy interna (così come rappresentato dalla stessa Sassi), non hanno preso parte alla seduta. Rispetto alla necessità di effettuare controlli ed elevare eventuali sanzioni, dalla relazione della comandante è emersa la necessità di servirsi della Motorizzazione di Bari che sarebbe, diversamente da quasi tutte le altre province, dotata di strumentazione omologata idonea a rilevare eventuali anomalie su velocipedi a pedalata assistita e monopattini elettrici. «Con il dispositivo necessario, si tratta di un carrello sul quale vengono caricati e testati i mezzi in questione, arrivano direttamente dei tecnici dalla Motorizzazione pugliese. La verifica restituisce eventuali anomalie ovvero indica se il mezzo sia stato modificato e quindi possa raggiungere velocità da ciclomotore».
Data, periodo e modalità dei controlli da effettuare su Terni, non sono stati stabiliti. Secondo quanto riferito dalla Sassi, gli uffici tecnici dell’ente hanno preso solo delle informazioni dai colleghi di Verona, dove il ‘modello Bari’ sarebbe stato già sperimentato. resta tuttavia un rebus la questione dei costi; aspetto, assieme ad altri, da approfondire. Intanto in commissione la comandante ha fornito un quadro della situazione rispetto a sanzioni elevate e incidenti rilevati dal solo Corpo municipale, nel corso del 2025, che hanno visto coinvolti bici e monopattini. Per guida contromano, occupazione di marciapiedi e altre irregolarità, gli uffici di Corso del Popolo nell’anno da poco trascorso hanno elevato 31 sanzioni ai danni di conducenti di bici e ben 79 a conducenti di monopattini 82 mila le sanzioni totali); relativamente agli incidenti rilevati dagli stessi agenti del Comune (700, senza contare i 400 Cid), in 14 casi era coinvolto un monopattino, in 24 una bici a pedalata assistita.

