di Gordon Brasco
Visto quello che offre il cartellone questa settimana poteva anche andarci peggio. Michael Bay, tanto per intenderci, è il regista di Transformers (Transformers del 2007, Transformers – La vendetta del caduto del 2009, Transformers 3 del 2011) e quando abbiamo visto nel cast Dwayne Johnson abbiamo subito pensato all’ennesima «cazzatona galattica». Invece dobbiamo ammettere che ci sbagliavamo: intendiamoci, non è che celebreremo qui il film dell’anno però la storia fa quello dovrebbe fare un vero action movie: assicurare al pubblico due ore di «ricreazione» senza troppi pensieri. Così questo Pain & Gain alla fine risulta essere veloce, intelligente, spietato, un po’ troppo ambizioso nelle citazioni ma a tratti sorprendente, come se andaste a fare la spesa nel market sotto casa e alla cassa ci fosse Bruce Willis a farvi il conto. Mark Wahlberg è perfetto nella parte del sociopatico ipervitaminizzato: non ci stancheremo mai di ripeterlo ma gli script dove Wahlberg può mostrare anche un po’ d’ironia oltre che i muscoli (per esempio in Ted del regista Seth MacFarlane del 2012) sono l’ideale per l’attore di Boston che ha faticato non poco per scrollarsi di dosso la nomea di «superflop» affibbiatagli ad Hollywood dopo alcuni film davvero terribili. Dwayne Johnson invece è sempre il solito quarto di bue inespressivo e dotato di talento per la recitazione come un fermaporta in ghisa, però è perfetto per questa parte e la sua ingombrante fisicità qui magicamente scompare o meglio…si ritaglia uno spazio a misura, come una tessera di un puzzle che s’incastra perfettamente con le altre.
Ondivago Fin qui le cose positive…di negativo c’è che il film sconta un preoccupante andamento ondivago nel dialogo tra i protagonisti, a tratti brillante e divertente e subito dopo banale e stiracchiato, buono per b-movie anni 70 su gangster e pupe. Anche la scenografia sembra arrangiata o scippata a qualche altro film, come se il budget a disposizione del regista avesse ricevuto sotto la voce «ambientazioni» un sonoro taglio. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: è vero che è un’esagerazione di sbruffoneria e steroidi ma la storia è fresca, veloce, a tratti divertente come non se ne vedono spesso. Il regista della trilogia dei Transformer (tra poco il quarto capitolo) torna alle origini (è lui il regista di Bad Boys del 1995) e sforna qualcosa che si avvicina molto alle follie tarantiniane dei primi film dove con budget poverissimi si realizzavano cult movie eccezionali. Qui l’eccezionale c’è a tratti ma in periodi di magra come questo meglio accontentarsi.
Un film di Michael Bay. Con Mark Wahlberg, Dwayne Johnson, Ed Harris, Tony Shalhoub, Rob Corddry. Azione, durata 129 min. USA 2013. Universal Pictures.
Trama: Ispirato alla vera storia di tre culturisti, che nella Miami degli anni Novanta, nel tentativo di realizzare il loro ‘sogno americano’, restano coinvolti in un’impresa criminale
Perugia
Gherlinda: 18.15 21.05 22.00
Uci Cinemas Perugia: 19.45 22.40
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 17.00 20.10 22.30
The Space: 17.15 19.55 22.35
