©️Fabrizio Troccoli

Dopo la firma dell’intesa preliminare per il passaggio della totalità delle quote dal presidente Faroni al gruppo guidato da Arenacuri, si è tenuta la conferenza stampa per illustrare i termini del passaggio societario e per presentare il progetto sportivo del Perugia. Che entra in una nuova era. L’era Alessandro Gaucci.

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Gaucci «Non ho nessuna voglia di rivincita, credo che si possa fare un progetto importante e ricominciare da dove stavo finendo 21 anni fa – racconta Alessandro -. Mancava poco. Non so quale sia l’obiettivo, ma faremo una squadra molto competitiva. Che possa far sognare i tifosi. Sono qui per vincere ma sarà un percorso arduo». Gaucci entra nei dettagli: «Siamo partiti nel momento peggiore della stagione ma il mio non è un modo per mettere le mani avanti. C’è tantissimo lavoro da fare. Abbiamo già firmato 4-5 giocatori, il giorno prima due e da qui a domenica ne arriveranno altri quattro o cinque. L’obiettivo centrale sarà trovare le punte giuste perché sono quelle che fanno la differenza. Non guardo al budget o ai nomi dei giocatori ma mi concentro sul fatto che siano bravi o meno. Nel calcio le cose si fanno con le idee, non solo con i soldi». Gaucci torna poi sull’addio di Giovanni Tedesco e sull’arrivo di Diana. «Avrei voluto parlargli ma non ha voluto farlo. Non avevo preso alcuna decisione su di lui. Detto questo sono sincero e dico che lo scorso anno quello che ho visto non mi piaceva, mi addormentava. Al 90% lo avrei esonerato. Di Diana mi ha convinto il suo entusiasmo». Gaucci dichiara inoltre di puntare molto sul settore giovanile. «Sarà il nostro primo bacino da cui attingere i giocatori. In questi giorni ho parlato con Novellino anche per avere un parere sui nostro ragazzi che sono da valorizzare. Così come mi piacerebbe valorizzare anche il settore femminile».

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Lana «Il nostro è stato un lavoro sotto traccia perché per operazioni di questa complessità c’è bisogno di serenità. Oggi cerchiamo di fare un salto in avanti perché Perugia e il Perugia ritornino ad un futuro importante – spiega Francesco Maria Lana, presidente di Arenacuri -. Una squadra che è stata la prima società imbattuta in A e che ha vinto la coppa Intertoto. Gli investitori sono importanti ma la potenza di fuoco verrà svelata in seguito, tra fine agosto e inizio settembre».

Gli ex Napoli Secondo diverse fonti, dietro l’operazione ci sono due ex importanti giocatori del Napoli che attraverso una società (al momento non è chiaro se si tratta di un fondo o di un altro veicolo societario) hanno già investito in altri club e che ora sarebbero pronti a prendere il controllo della società, lasciando ad Arenacuri una quota di minoranza. Lo “svelamento” avverrà tra qualche settimana perché, secondo quanto ricostruito, con la società che fa riferimento ai due calciatori è stato firmato un preliminare che andrà finalizzato. Stimolato se oltre al progetto sportivo il nuovo corso del Grifo preveda altro, Lana puntualizza che «oggi il calcio è un’impresa, per realizzare obiettivi importanti ha bisogno di finanze e di investimenti. A corollario del progetto sportivo deve esserci anche un progetto che è la sua casa, che deve essere condivisa con l’amministrazione comunale. I colloqui con l’amministrazione non si sono mai interrotti, ci hanno esortato a vedere se era possibile coniugare i due progetti e credo che questa cosa siamo riusciti a farla. Siamo sicuri che con l’amministrazione una interlocuzione positiva per lo sviluppo aziendale del Perugia sia fattibile. 

Gli altri interventi Al tavolo degli oratori anche il diggì Hernan Borras che si è scusato per gli errori commessi, che ha ringraziato tante, tantissime persone che hanno fatto parte del “suo” Perugia in questi due anni (il dirigente resterà nel nuovo corso almeno fino a fine stagione, ndr) e che si è commosso in più di un’occasione, Mauro Ricci che ha dichiarato che «gli investitori sono forti e importanti, ci daranno una grande mano anche a livello operativo. Oltre all’Academy internazionale, tra i nostri progetti c’è un campo coperto a undici che in inverno può anche aiutare a prevenire gli infortuni», e il finance advisor, Gianfranco Licomati che ha precisato: «È un progetto a lungo termine che unisce idee, finanza, sport e management».

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.