di Maurizio Troccoli
A poche ore dall’annuncio di ‘Play time’, l’iniziativa di ascolto e confronto a Perugia, che Umbria ha anticipato come una possibile discesa in campo per le prossime amministrative, Serse Cosmi raccoglie gli «auguri», di Renato Locchi, ex sindaco del capoluogo umbro.
Quali sono le sue prime impressioni sull’iniziativa di Cosmi?
A essere sincero sono sorpreso. Mia figlia mi ha detto: ‘La sai l’ultima di Serse Cosmi?’ Ha aperto il tablet e mi ha letto la notizia…
Quindi?
Beh, ha detto bene su Bandecchi. Se il sindaco di Terni avesse avuto il minimo di consapevolezza politica non sarebbe venuto, in qualità di sindaco di un’altra città dell’Umbria, a presentare il candidato di Perugia.
Ma l’ha fatto in qualità di capo del partito?
Confermo: se avesse avuto consapevolezza politica non l’avrebbe fatto. E’ una questione di sostanza. Già il fatto di essere capo di un partito e, contemporaneamente, sindaco di una città non va bene. Tuttavia oggi ricopre un ruolo istituzionale di sindaco di Terni e, trovo questa, una iniziativa inopportuna.
Sull’impegno politico di Serse Cosmi?
Gli faccio i migliori auguri per quello che intende fare. Ho stima di lui, lo conosco da piccolo, conosco la sua famiglia, ricordo il suo papà, a Ponte San Giovanni lo chiamavamo Pajetta, ovvero una persona a cui piaceva la polemica, il confronto acceso, diciamo che oggi sarebbe una figura vincente nei talk show
Ha detto che è rimasto sorpreso…
Si, certo. Non ne so nulla della sua iniziativa. Apprendo che vuole ascoltare la città e credo che sia una azione meritevole di attenzione e rispetto.
Tenuto conto dell’attualità politica, a Perugia, valuta la sua iniziativa azzeccata per il centrosinistra?
Non ho elementi di conoscenza per affermare che sia una iniziativa del centrosinistra. Non so se ci sono interlocuzioni e poi sa, quando, a Perugia, si parla di centro sinistra intende un perimetro talmente largo che, per pronunciarsi, bisognerebbe comprendere meglio particolari al momento non noti. Staremo a vedere.
Serse Cosmi ha detto che si mette all’ascolto. A questo punto cosa gli direbbe?
Io sono fuori dalla politica dal 2017 anche se il mio credo politico resta quello fino alla fine. Sono un frequentatore di corso Vannucci e vivo la città. Non ho consigli da dare a Serse Cosmi. Ripeto: ho stima per lui, è una figura importante per questa città, ha segnato anni indimenticabili per la storia della nostra squadra, mi sento di fargli i migliori e sinceri auguri.
