di Gordon Brasco
Se negli anni ’70-’80 trilogia voleva dire Star Wars e George Lucas, nel ventunesimo secolo il significato è decisamente cambiato in onore del Signore degli Anelli e di Peter Jackson. Tre film grandiosi, incassi pazzeschi e ben 17 Oscar complessivi…questo più o meno il palmares che ha accompagnato l’opera del regista neozelandese convinto che le fatiche letterarie di Tolkien potessero essere finalmente raccontate come una nuova Iliade, dove alle parole dello scrittore che ha creato il genere fantasy moderno, potessero sostituirsi le immagini di un film. Inutile dire che la scommessa Jackson l’ha vinta e come spesso accade ai vincitori di prove impossibili difficilmente rimangono per lungo tempo a riposo, giusto il tempo di trovare la sfida successiva con la quale misurare la propria forza, fortuna e soprattutto bravura. E così Lo Hobbit è il secondo round per Jackson, quello dove lo spettatore entra in sala ancora sbronzo dalla magia del Signore degli anelli e vuole continuare a sognare, guai presentare un lavoro sottotono o non all’altezza delle aspettative…non c’è nulla di più pericoloso che svegliare un sognatore, pena una stroncatura senza appelli. Ma il sognatore in questo caso non si sveglia anzi, possiamo dire che questa nuova performance di Gollum e soci è perfetta per far scivolare lo spettatore ancora più in profondità nella Terra di Mezzo.
Grandioso, esagerato, dirompente Tutto è grandioso, esagerato, dirompente… Jackson si sente così a suo agio nel ricalarsi in un nuovo adattamento del lavoro di Tolkien da confezionare un’avventura che non ha precedenti, sia per il tasso di spettacolarizzazione che per le tecnologie utilizzate. Tutto è studiato, elaborato e confezionato in modo così perfetto da farci sentire davvero parte della spedizione di Bilbo Baggins e l’unica delusione che proverete sarà quando si accenderanno le luci in sala per farvi tornare a casa. Non mancano le note negative riferibili soprattutto al 3D: per la prima volta è stato utilizzato il 3D HFR (high frame rate), ovvero a 48 frame al secondo anziché i tradizionali 24, lo scopo è quello di una definizione del 3D ancora più nitida…obiettivo centrato, peccato che in molte sequenze lo spettatore perde la visione d’insieme distolto da dettagli e particolari talmente vividi da deconcentrare. Qualcuno uscendo dalla prima visione di una settimana fa tenutasi in Inghilterra ha accusato persino nausea adducendoli al nuovo girato 3D, a noi non è capitato ma in alcune fasi concitate un po’ di mal di testa dovuto alla frenesia delle immagini l’abbiamo accusata. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi SI: è l’inizio di una nuova storia appassionante, curatissima in ogni dettaglio e capace di far scivolare ancora una volta lo spettatore nel mondo inventato da Tolkien…se anche non amate il fantasy ma apprezzate le storie epiche di coraggio e battaglie fatevi sotto, saranno soldi ben spesi.
Un film di Peter Jackson. Con Martin Freeman, Richard Armitage, Aidan Turner, Hugo Weaving, Elijah Wood. Fantastico, durata 164 min. USA, Nuova Zelanda 2012. Warner Bros Italia.
Trama: Racconto del viaggio di Bilbo Baggins, coinvolto in un’epica ricerca per reclamare il Regno Nanico di Erebor governato dal terribile drago Smaug. Avvicinato dal mago Gandalf il Grigio, Bilbo si ritrova al seguito di tredici nani capeggiati dal leggendario guerriero Thorin Oakenshield. Il viaggio li conduce per terre piene di pericoli e avventure, abitate da Goblin, Orchi e implacabili Wargs. La loro meta sono le aride Montagne Nebbiose, ma prima dovranno sottrarsi ai tunnel dei Goblin, dove Bilbo incontra una creatura che gli cambierà la vita per sempre… Gollum. Qui, da solo con Gollum, sulle rive del lago seminterrato, l’ignaro Bilbo Baggins non solo si scoprirà così ingenuo e coraggioso al punto da sorprendere persino se stesso, ma riuscirà a impossessarsi del “prezioso” anello di Gollum che possiede qualità inaspettate ed utili… un semplice anello d’oro, legato alle sorti della Terra di Mezzo in modo così stretto che Bilbo non può neanche immaginare.
Perugia
Gherlinda: 15.00 18.30 17.30 21.00 22.00 21.30
Uci Cinemas Perugia: 17.30 17.40 18.30 21.00 21.20 22.00
Foligno
Multisala Clarici: 15.00 18.30 22.00
Umbertide
Metropolis: 21.15
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 19.00 20.35 22.00
The Space: 15.40 18.00 19.00 21.20 21.50 22.20

