di Gordon Brasco
Due ore al cinema e uscirne un po’ così …come andare dal dentista perché ci fa male un dente ed essere rimandati indietro perché è tutto a posto, insomma qualcosa non quadra. Il regista John Hillcoat (La proposta del 2005, The Road del 2009) è uno da cui aspettarsi di tutto, ma la sua specialità sono le storie inusuali capaci di trascinare lo spettatore all’interno di situazioni allucinanti ma ancorate a una realtà verosimile, da questo mix potente ne escono di solito pellicole che si ricordano come vere e proprie esperienze cinematografiche, magari non dei capolavori, ma comunque non certo dei lavori ordinari. Almeno fino a ieri. Lawless non ricalca i lavori precedenti di Hillcoat: è un film ordinato, con una trama precisa e ben delineata ma qualcosa nella «gioiosa macchina da guerra» del regista australiano questa volta ha fatto cilecca. Per essere una gangster story è davvero troppo banale…si passa da una vendetta all’altra (e da un’uccisione all’altra) con una cadenza così regolare che già dopo i primi 20 minuti è chiaro che l’epilogo sarà una specie di Sfida all’Ok Corral (del 1957 diretto da John Sturges), peccato che in questo film non ci sono Burt Lancaster e Kirk Douglas a ravvivare la recitazione, ma Tom Hardy e Gary Oldman che fanno del loro meglio senza comunque riuscire a salvare il film.
Hillcoat senza Hillcoat Il regista a un certo punto del girato deve essersi accorto di non aver centrato il copione (o comunque di non averlo reso sufficientemente interessante) ed ecco che tenta di dare una sferzata d’adrenalina puntando tutto sull’azione, con fiumi di sangue neppure fosse un horror. Sforzo meritorio questo di Hillcoat perché altrimenti ci saremmo addormentati in sala con tanto di bolla al naso stile fumetto manga ma che non salva il film, perché di fatto snatura l’anima drammatica della storia presentandoci un lavoro finale che non convince. Da strapparsi i capelli la voce narrativa fuori campo…roba da filmetto delle vacanze di nonna Lina e le sue amiche della parrocchia. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? La risposta è un NO a malincuore: conosciamo Hillcoat, sappiamo quanto sia bravo nella cura dei copioni e del sentimento che mette nella regia ma questo film non sembra neppure diretto da lui, manca la sua genialità, la svolta inattesa, l’ansia dell’epilogo…insomma manca proprio Hillcoat. Perciò se siete affezionati al lavoro del regista australiano non andate al cinema, ma se proprio non sapete che fare e tutto quello che chiedete da una pellicola é azione, sangue e un finale scontato allora correte a fare il biglietto.
Un film di John Hillcoat. Con Tom Hardy, Gary Oldman, Guy Pearce, Shia LaBeouf, Mia Wasikowska. Drammatico, durata 120 min. USA 2012. Koch Media.
Trama: Durante gli anni del Proibizionismo, nella contea di Franklin in Virginia, la gang di Matt Bondurant viene minacciata dalle autorità che vogliono una parte dei loro profitti.
Perugia
Gherlinda: 16.45 19.20 21.55
Uci Cinemas Perugia: 19.45 22.15
Comunale Sant’Angelo: 18.30 21.15
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 17.00 20.15 22.40
The Space: 20.15 22.40

