di Daniele Sborzacchi
Caccia alla quarta coccarda tricolore. La Sir Volley Perugia, a distanza di due anni, riconquista la finale di Coppa Italia dopo aver piegato, non senza soffrire, quel Milano che in più di una circostanza, nel recente passato, gli ha procurato grandi delusioni. C’è voluto il tie-break per sancire il successo dei Block Devils, partiti col freno a mano tirato e poi bravi a mantenere i nervi saldi nel set decisivo. Nella finalissima di Bologna (domenica ore 15.45), i ragazzi di Lorenzetti affronteranno il soprendente Monza capace di eliminare la favorita Trento, capolista della Superlega e campione d’Italia in carica. Tornando alla semifinale, cresciute alla distanza le ‘bocche da fuoco’ bianconere, con il tunisino Ben Tara che timbra 21 punti, Semeniuk letale dalla linea dei nove metri (3 aces) e Plotnytskyi letale il contrattacco. A dettare legge al centro ci ha poi pensato Sebastian Solè, entrato a gara in corso e capace di firmare ben 7 muri vincenti. Adesso l’atto conclusivo, con Perugia che parte favorita. Ma questo conta davvero poco, anzi niente. Monza è pericolosissima e per batterla Giannelli e compagni dovranno giocare al massimo delle proprie potenzialità.
Perugia – Milano 3-2
(20-25, 25-23, 25-15, 23-25, 15-11)
PERUGIA: Giannelli, Ben Tara 21, Flavio 1, Semeniuk 18, Plotnytskyi 19, Russo 10, Colaci (L), Leon 1, Herrera, Solè 9, Held. Ne Candellaro, Ropret, Toscani. All.: Lorenzetti.
MILANO: Kaziyski 10, Reggers 15, Loser 6, Piano 4, Ishikawa 17, Porro 4, Catania (L), Mergarejo 8, Zonta, Vitelli, Dirlic 6. Ne Innocenzi, Colombo. All.: Piazza
