a cura di M.Alessia Manti e Francesca Mancosu
PERUGIA
Giovedì 20 al 909 Cafè di Castiglione del Lago l’appuntamento è con il duo che qualche anno fa ha creato un tormentone «pop-porno». Sono Il Genio, al secolo Gianluca De Rubertis e Alessandra Contini, usciti con «Una Voce Poco Fa». E’ il loro terzo disco con cui puntano ancora su sonorità in bilico tra la tradizione musicale d’oltralpe e l’electro-pop. Dieci tracce per un album danzereccio, retrò, accattivante e dai testi naif.
Musica nel centro storico. Venerdì 21 al Loop, un concerto targato Incantevoli: da Roma arrivano I Quartieri per presentare il loro «Zeno». L’album è stato una delle sorprese indipendenti italiane dell’anno appena terminato, un disco lontano dalle mode, emozionante e di classe, che non a caso è apparso in moltissime liste e classifiche di fine 2013. L’album è stato anticipato dal singolo che ha dato il nome all’album e per cui è stato girato un video – regia di Giulia Trasacco – che ha per protagonista Carlo De Ruggiero, attore già visto in Boris e nello spettacolo teatrale «4, 5 e 6». A Gubbio, nel refettorio della biblioteca sperelliana, «M’illumino di meno» ci sono i fratelli Giuradei che raccontano in modo magistrale le ansie di chi ha perso la bussola del suo tempo, la fame d’amore, il godimento. Merce rara in tempi di aridita’ mentale e sentimentale. In apertura Sara Marini Quartet. All’AfterLife di Ponte San Giovanni tutt’altra musica con DiscoInferno, la più nota e quotata siscomusic band italiana, attiva incessantemente dal 1997 con uno spettacolo richiesto e realizzato più di 1.300 volte in tutta Italia. Uno show di musica dal vivo durante il quale i DiscoInferno ripercorrono la grande epopea della discomusic dalla metà degli anni Settanta fino ai giorni in cui essa stessa cedette il passo alla dance, in un crescendo ricco di citazioni, medleys a tema, remakes, stili ed espressioni tipiche dell’epoca miscelate alle sonorità e all’immagine di una band che vive nel nuovo millennio, per uno spettacolo sempre attuale e di fortissimo impatto. A San Giustino, alla consolle del Clover Gold c’è Fabrizio Fattori, mentre al Supersonic di Foligno torna il duo Delay Lama.
Arriviamo a sabato 22. Sul palco dell’Urban di Sant’Andrea della Fratte saliranno i Massimo Volume. Emidio Clementi e co. sono in tour per presentare «Aspettando i barbari», il settimo album in una carriera di vent’anni. Dieci brani con venature elettroniche e ritmiche sovrapposte compongono un album duro, compatto e autarchico. Ad aprire il concerto gli His Electro Blue Voice. Due gli appuntamenti a Foligno: al Supersonic la Fuzz Orchestra con «Morire Per La Patria» il terzo lavoro del trio formato da Luca Ciffo, Fabio Ferrario e Paolo Mongardi; alla consolle del Serendipity invece c’è Mister G. Sabato all’AfterLife il party di carnevale con il rock n roll degli Al Piacino e la follia de Il Capomastro e fattori. Al Loop Dead Shrimp, gruppo nato dall’incontro tra Alessio Magliocchetti Lombi e Sergio De Felice, e dall’amore di entrambi per la musica più scarna, profonda e potente che conoscano: il blues degli inizi del Novecento. A seguire King Lanzi. Al Ricomincio da Tre protagonista la musica di Blue & Groove, il nuovo progetto di Diego Ruvidotti che è il frutto dell’amicizia e dell’intesa musicale maturata tra i componenti del quartetto in poco più di un anno di jam session proprio nel locale di San Mariano. Al Rework si alterneranno alla consolle dei dj per una serata a tutto Reggae/Hip Hop/Dancehall: Chiskee and Bashfire crew, Masada Sound, The Dose e Tommy Outta I-Shence.
Il weekend musicale perugino si conclude domenica 23 con il consueto appuntamento all’Urban con il Bella Ciao! di Dj Ralf. Al 909 Cafè di Castiglione del Lago c’è Nazarin, progetto che segna l’esordio da solista di Salvo Ladduca, cantante, chitarrista e fondatore dei Marlowe e membro de l’Arsenale – Federazione Siciliana delle Arti e della Musica. Al Bar El Chupito c’è il live di One Man 100% Bluez. Blues nell’anima: un hobo che girovaga di piantagione in piantagione, armato solo di una chitarra e della suola delle scarpe per tenere il tempo, lungo la via che dal delta del Mississippi conduce dritti dritti a Chicago. Finito il weekend, la musica dal vivo torna mercoledì 26 con i Radio Days che suoneranno al 1ooDieci di via Pascoli. I Radio Days sono la risposta italiana all’essenza del powerpop di fine anni ’70, un ideale incrocio fra le melodie e le armonie di stampo beatlesiano dei Sixties e l’energia del punk dei Seventies. Prosegue a pieno ritmo, e con nomi ancora una volta di grande richiamo, la Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Foligno che propone, sempre per domenica alle 17, all’auditorium San Domenico, il primo appuntamento del Progetto Scuole sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e dedicato, per questa edizione, al rapporto «Parole e Musica». In cartellone «Gli indifferenti. Parole e Musica da un Ventennio», spettacolo importante, intenso e bellissimo che porterà sul palco dell’Auditorium noti protagonisti delle scene internazionali a cominciare dall’attore Fabrizio Gifuni – La meglio gioventù, Il capitale umano… – la mezzosoprano Monica Bacelli e la pianista Luisa Prayer, anche autori dell’opera.
TERNI
Giovedì 20 Il weekend ternano si apre con una delle date più attese della decima stagione di Visioninmusica, che vedrà ospite in esclusiva per l’Italia i Get the blessing, nati dalla sezione ritmica – Jim Barr, al basso, e Clive Deamer, alla batteria – della formazione trip-hop dei Portishead. Il gruppo porterà sul palco dell’auditorium Gazzoli, dalle 21, un sound che trascende ogni rigida catalogazione, in un originale connubio tra jazz e rock. Alle 22, consueta jazz session del giovedì al Fat del Centro arti opificio Siri, con Alessandro Bravo (pianoforte), Matteo Fabrizi (contrabbasso) e Fabio D’Isanto (batteria).
Venerdì 21 Nuovo concerto in calendario per il SanValentino Jazz, con inizio alle 21.15 e ad ingresso gratuito, al teatro A del centro multimediale. Ne saranno protagonisti il sassofonista americano Michael Rosen e la Terni Jazz Orchestra diretta da Marco Collazzoni, con un concerto dedicato agli ultimi 50 anni della musica italiana: da ‘Parole parole’ a ‘E penso a te’, passando per ‘Prendila così’ e ‘Un’estate fa’, reinterpretati in chiave jazz, pop, fusion, ma pure brani come ‘Three views of a secret’, di Jaco Pastorius o ‘Invitation’. Sul palco ci saranno anche Gianni Neri, cantante dell’area Mogol, e il chitarrista, compositore e cantante argentino Martin Diaz.
Sabato 22 Nuova tappa al Fat del Caos, dalle 22, con The burning hell, band canadese che raggruppa diversi polistrumentisti internazionali capaci di creare set e improvvisazioni bizzarre e imprevedibil’, e Boo hoo, da Francoforte, che ha aperto i concerti di Jeffrey Lewis, The Kills e Herman Dúné. Domenica 23 Alle 17.30, all’auditorium Gazzoli, terzo appuntamento del ciclo ‘Tribute to Chopin‘ della stagione promossa dall’associazione Araba Fenice, che vedrà l’esecuzione dei due concerti per pianoforte e orchestra del compositore polacco, nella versione in Quintuor. Ad intepretarli saranno i pianisti Mihajlo Zurkovic, pluripremiato in vari concorsi pianistici internazionali, e Federico Rovini, con alle spalle una lunga serie di esibizioni fra Europa e Cina. Ad accompagnarli, cinque importanti solisti umbri: Angelo Cicillini e Angelo De Domenico al violino, Luana Monachesi alla viola Ivo Scarponi al violoncello, e Massimo Santostefano alla fisarmonica e al contrabbasso. In serata, dalle 21.30 al teatro A del centro multimediale, il festival Not Official San Valentino presenta il concerto acustico di Roberta Carrieri e Andy Kamikaze MacFarlane già frontman degli Hormonauts e attualmente leader dei The Rock’n’roll kamikazes. Ingresso gratuito.
In provincia Venerdì 21 febbraio, dalle 20, alla Taverna del torchio di San Gemini sarà di scena il live di Persian Pelican, progetto folk di Andrea Pulcini che inaugurerà la programmazione 2014 dell’associazione Suoni in Chiostro. In un mix di songwriting americano, indigestioni di cinema iraniano e melodrammi di Douglas Sirk, racconti di piccole depravazioni quotidiane. A seguire il dj-set di dj Pagey. Alle 22, al Magazzino delle idee di Orvieto, il concerto di Andrea Franchi, batterista di Paolo Benvegnù, che presenterà ‘Lei o contro di lei’, suo primo disco solista. A chiudere la serata di venerdì, al Porcelli Tavern di Amelia dalle 22.30, saranno gli Heavy Wood, band di extreme acoustic rock , con radici nel dirty folk.
Sabato 22, doppio appuntamento ad Orvieto, dalle 22 al Magazzino delle idee con Improv Movement by Macarena Ortuzar, Stefano Zazzera, Synesthesia by Massimo Chioccia e il live set di Stef e Lillo, e dalle 22.30 al Febo – Officina del Gusto, con 19th Moon, electro soul da New York con Tigre Fisher. Concerti in programma anche allo Snake Cocktail Bar di Narni, con gli Spastik nerves e i Chiave del nove (dalle 22), e al Porcelli Tavern di Amelia con i Minnie’s, dalle 22.30.


