Una studentessa

di Noemi Chiari

Nell’ambito del programma Erasmus+ Azione Jean Monnet, la Commissione europea ha assegnato al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia una Cattedra Jean Monnet della durata triennale (2017-2020). Si tratta di un importante riconoscimento per l’Ateneo. Il progetto prevede svariate attività riguardanti il tema dell’attuazione delle politiche dell’Unione europea a livello tanto regionale quanto locale.

Le attività di formazione Le attività consistono in corsi universitari e moduli. I corsi sono “Diritto dell’Unione europea” e “Multilevel governance nel diritto dell’UE”. Mentre i moduli sono “La better regulation e la semplificazione amministrativa. Dall’input europeo alle strategie regionali”, “L’attuazione delle politiche europee da parte delle autorità locali e regionali: il caso di studio dell’energia e dell’ambiente” e “Diritto e politiche dell’Unione europea per l’occupazione e lo sviluppo”. Sono inoltre previsti workshops.

Come funziona la cattedra Le lezioni teoriche sono sempre seguite da incontri, laboratori e sessioni partecipate da studenti e non solo. Ci si può iscrivere sia all’intera offerta formativa che a una parte di essa (ad esempio, a solo un modulo). Per iscriversi basta inviare una mail all’indirizzo del docente titolare del corso a cui si è interessati entro la settimana precedente l’inizio del medesimo. Al raggiungimento di una soglia di frequenza pari al 65% delle attività, viene rilasciato un attestato di partecipazione.

A chi sono rivolte le attività Le attività didattiche rappresentano un’utile opportunità per molti studenti dell’Ateneo perugino, ma non solo. I corsi sono infatti aperti a tutti gli interessati. Lo scopo della cattedra è quello di favorire il dialogo tra il mondo accademico, i responsabili politici ed i rappresentati della pubblica amministrazione e del mondo del lavoro. Per questo le attività sono arricchite dalla presenza di esperti del settore che riportano la loro esperienza concreta presentando esempi e casi studio.

L’opinione del titolare Della cattedra è titolare il professor Fabio Raspadori, il quale afferma che «l’obiettivo principale della cattedra è quello di avvicinare le persone all’Unione europea. Il punto forte di questa iniziativa consiste nel fatto che la cattedra non è aperta solo agli studenti, ma anche alla società civile. Imprenditori, amministratori, giovani, addetti ai servizi per l’impiego, sono solo alcune delle categorie di persone che possono beneficiare delle informazioni fornite nei corsi e nei moduli».

Le esperienze degli studenti Riscontri positivi si possono evincere dalle dichiarazioni di alcuni studenti che hanno avuto modo di seguire le attività della cattedra. In merito al modulo sulla better regulation, Federico Rizzo afferma che la presenza degli esperti è stata utile per capire le difficoltà con cui gli stessi si devono confrontare in materia di semplificazione amministrativa. Mentre Elena Capati, parlando del modulo dedicato all’energia e all’ambiente, afferma che le lezioni incentrate sui progetti e le visioni portate avanti dall’UE sono state affascinanti.

Articolo realizzato nell’ambito del Progetto FISE- Europe Direct Terni – Comune di Terni –Dip. di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, con il cofinanziamento della Commissione Europea

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.