Anche per il 2015, il Festival dei Due Mondi diffonde la bellezza dell’arte nel mondo della scuola, richiamando i giovani alla riscoperta di un’identità culturale strettamente connessa proprio alla nascita e allo sviluppo del festival stesso. Con Il Festival siamo noi, bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Spoleto parteciperanno a corsi e stage dedicati al teatro.
Il Festival Siamo Noi Giunto alla sua quinta edizione, il progetto ripropone la scoperta del teatro, con un invito a cercare, conoscere e ricostruire la storia del Festival attraverso alcuni luoghi della città nei quali, da oltre mezzo secolo, si svolge la manifestazione. Spoleto, città teatro per eccellenza, possiede infatti spazi scenografici che sembrano nati per ospitare la rassegna.
I luoghi L’ottocentesco teatro Nuovo-Menotti e il suggestivo teatro Romano ospiteranno il laboratorio che accoglierà i bambini della scuola primaria ‘XX Settembre’ di Spoleto attraverso un viaggio che li porterà a ritroso nel tempo per apprendere, divertendosi, la storia di questi luoghi, per conoscerne l’architettura e la struttura. Il Nuovo-Menotti svelerà anche le sue parti più nascoste, in un’attività che porterà i bambini a sapersi orientare tra elementi come alcova e boccascena o a capire la funzione di altri come graticcia e sipario.
Imparare divertendosi I laboratori avranno un’impostazione di tipo prevalentemente ludico, infatti la proposta assumerà la forma di un gioco che potrà aumentare le conoscenze, ma anche sviluppare la capacità percettiva, la fantasia e la creatività, facilitando i bambini a comunicare, ad esprimersi e ad acquisire dimestichezza con il teatro, con le sue parti e la sua storia. Tutto ciò è importante per diventare, da adulti, spettatori assidui e consapevoli.
Studenti ciceroni e produzione di documentari Ad accompagnare i piccoli visitatori alla scoperta delle bellezze dei teatri saranno gli studenti e le studentesse del liceo classico, delle scienze umane, artistico e linguistico di Spoleto, che animeranno le attività con visite guidate, strutturate secondo la pratica della peer education, con rappresentazioni grafiche e scenografie costruite per l’occasione e, infine, con un breve spettacolo teatrale con gioco finale. Sulla base dell’esperienza vissuta, ai giovanissimi studenti sarà chiesto di produrre un lavoro individuale o di gruppo nell’ambito della classe, con l’aiuto e il coordinamento degli insegnanti, per la creazione di elaborati di ogni genere e forma: composizioni scritte, elaborati grafici, audiovisivi e digitali.
