di Carlo Forciniti
In Superlega c’è un chiaro effetto Sir Susa Scai. C’è è ovviamente in campo, per via del ruolino di marcia della squadra del patron Sirci che ha chiuso la stagione regolare al primo posto. Un primato che le dà il vantaggio del fattore campo, a cominciare dai quarti di finale dei playoff scudetto alle porte contro Monza.
Ma l’effetto Perugia va oltre i meri risultati sportivi. Perché genera valore per tutto il movimento. Come traspare dall’analisi del portale volleyball.it in cui si scopre che la Sir Susa Scai produce ricavi rilevanti. Suscita interesse come nessuno.
Attrazione Sir Non a caso, nella top 10 delle partite con più incasso, in 4 delle prime 5 posizioni figurano le sfide che hanno visto protagonisti i Block Devils in trasferta. Perugia attrae interesse e pubblico al di là della sana rivalità sul taraflex con le avversarie. In testa alla graduatoria delle sfide con più ricavi c’è Modena-Perugia che ha generato l’incasso più alto nella regular season 2025-2026: 78.092 euro. Segue, se così sia può dire, Civitanova-Perugia (65.500), e dopo Milano-Trento compaiono altre due sfide dei campioni d’Europa in carica: Milano-Perugia (58.281) e Trento-Perugia (57.750). In nona posizione figura una partita giocata in casa da Giannelli e compagni: quella contro Trento dello scorso gennaio (56.553).
Fattore PalaBarton Il PalaBarton Energy, ovviamente, si conferma porto sicuro per Perugia in termini di spinta del proprio pubblico e di incassi. Solo Modena con 484.022 euro, ha incassato più della Sir (395.662). Al terzo posto compare Cuneo (385.360). Chiudono la top five Trento (380.382) e Verona (365.379). Infine, la Sir è seconda per numero di spettatori complessivi (46.431) dietro Verona (48.416) e per media spettatori (4.221) sempre dietro Verona (4.401).
