di Carlo Forciniti
Il Curi è di nuovo un tabù. Il successo ottenuto nell’ultima recita del 2025 contro il Forlì, sembrava poter rappresentare un nuovo inizio per il Perugia. Che di fronte al pubblico amico avrebbe potuto costruire le proprie certezze e lasciare progressivamente le zone più pericolose di classifica. L’alba del 2026 inaugurata con il blitz a Guidonia Montecelio sembrava propizia per consentire al Grifo di cambiare marcia. Anche in casa. Gli impegni consecutivi con il Bra prima e con il Gubbio poi, per quanto delicati dato che erano due scontri diretti, avrebbero potuto rappresentare un potenziale momento di svolta.
Ed invece, nelle due gare sopracitate i biancorossi hanno raccolto appena un punto: con i piemontesi. Nel derby è arrivata una sconfitta bruciante e storica, dato che mai il Gubbio si era imposto al Curi. Con il Ravenna è poi maturato un 1-1 corredato da una prestazione nel complesso più che degna. Ma domenica 15 febbraio contro il Carpi, il Perugia è tornato ad essere la versione peggiore di se stesso. Come già accaduto tre giorni prima a Piancastagnaio contro la Pianese. Due frenate che hanno vanificato il successo esterno sulla Sambenedettese. Nella partita contro gli emiliani, il punto racimolato non ha rispecchiato quanto visto in campo. Non sorprendono i fischi del pubblico a fine partita. Così come non sorprende il disappunto della società, di Riccardo Gaucci e di Novellino, e che ha portato a dei cambiamenti in seno allo staff tecnico.
Il Perugia ha ripreso ad allenarsi nella giornata di martedì 17 febbraio in un clima piuttosto teso. Il momento è particolarmente delicato. Nei prossimi due mesi va invertito il trend. Un cambiamento che passerà molto anche da quanto il Grifo seminerà da qui alla fine della sosta. Alla ripresa del campionato contro il Pineto (sabato 28 febbraio alle 20.30), il Grifo deve cambiare marcia e cominciare a prendersi una volta per tutte il Curi. Dove nel 2026 i biancorossi hanno raccolto solo tre punti in quattro partite. Oggettivamente una miseria.
Test congiunto Giovedì 19 febbraio al Curi e a porte aperte (ore 15), il Perugia sarà impegnato in un test congiunto con la Primavera biancorossa.
Riccardi squalificato Al rientro dopo la sosta, il Perugia dovrà fare a meno di Davide Riccardi, fermato per un turno dal giudice sportivo.
Dottori protagonista Il perugino Christian Dottori è stato protagonista del test match che l’Italia Under 18 ha pareggiato 2-2 contro l’Ucraina. Il centrocampista del Perugia è entrato nella ripresa e si è procurato il rigore trasformato da Baralla che ha fissato il risultato sul pareggio.
